TransAnatolia 2017

link.png Atacama rally: vince Pablo Quintanilla


paulo goncalvesPablo Quintanilla su Ktm ha vinto l'Atacama Rally in Cile, partito il 31 agosto e concluso oggi a La Serena. Quinto round del Campionato del MondoFIM l'Atacama ha portato sul traguardo quasi tutti i concorrenti, seppure alcuni fuori tempo massimo. In seconda posizione l'austriaco Mathias Walkner battuto dal cileno per soli 49 secondi. I primi cinque posti sono tutti occupati dalle Ktm visto che al terzo posto si trova Sam Sunderland, quindi Jordi Viladoms e Daniel Gouet è quinto. Oggi l'ultima speciale di 103,42 chilometri ha riportato i piloti a La Serena che era già stata sede di tappa il primo giorno, ed è stata vinta da Paulo Goncalves (Honda) sesto assoluto.


Il quinto appuntamento, nonchè penultimo, di questo Campionato Mondiale Cross Country Rally 2015 aveva preso il via il 31 agosto con il prologo da Vina del Mar e il giorno dopo aveva raggiunto La Serena con la prima tappa spostandosi poi ad Atacama, Huasco e infine nuovamente, per l'arrivo, a La Serena. Poco più di 1500 chilometri di percorso  di cui 1000 di prove speciali per una gara che ha visto al via solo 23 concorrenti, contando tutte le categorie. Ben di più, oltre 100, ne aveva invece il Desafio Inca, sospeso da ASO dieci giorni prima del via, per la rinuncia di cui ormai tutti sappiamo del Perù alla Dakar 2016. L'Atacama rally ha riaperto in extremis le iscrizioni per dar modo a tutti gli orfani del Desafio peruviano di riposizionarsi, ma non c'è stato il tempo necessario, nè per portare lì in mezzi (diversi giorni prima rispetto al previsto), nè per ricostruire tutta una tarsferta. Così gli iscritti sono rimasti in pochi, e la sfida si è concentrata su quello che sarà però il tema centrale della prossima Dakar: Ktm contro Honda. Attenzione però perchè Yamaha ha messo a punto, quest'anno sì, una moto davvero performante e non è riuscita, visto che i suoi piloti erano in Turchia al Transanatolia, a mandarli in Cile: è mancato quindi il confronto con la terza forza in campo per la prossima Dakar. 

Ma un assaggio di questa sfida sicuramente ce lo offrirà il Marocco, dal 3 al 9 ottobre, all'OiLibya Rally organizzato da NPO.

Intanto guardando ancora all'Atacama in quanto primo banco prova per il campione del mondo Antoine Meo, endurista d'eccellenza, c'è da dire che l'italo/francese non se l'è cavata male e gli errori di navigazione in cui è incappato non hanno incastrato solo lui ma anche altri piloti ben più abituati a WPT, note, riferimenti e road book. Fino all'ultima tappa la battaglia è stata davvero accesa visto che i primi 3 in classifica erano divisi da meno di 10 minuti: Walkner in testa, prima Ktm in classifica è partito per l'ultima tappa con un solo minuto e 15 secondi di vantaggio su Pablo Quintanilla e 6'18" su Sam Sunderland. Più indietro Jordi Viladoms, che almeno si è tolto la soddisfazione di vincere una speciale, quarto in assoluta a 19'38" dal leader e con 35 minuti di vantaggio su Felipe Prohens, quinto. Se ad Antonio Meo si togliessero tutte le penalità, che al momento ammontano a 1h.22' sarebbe stato quinto assoluto. L'ultima speciale l'ha vinta Paulo Goncalves che se non fosse stato per il problema meccanico del primo giorno avrebbe sicuramente potuto dire la sua in questo rally: nella ps di 100 chilometri il portoghese ha preceduto Sam Sunderlande Pablo Quintanilla che ha inflitto più di due minuti al compagno di squadra Walkner agguantando la vittoria finale nella sua gara di casa.