TransAnatolia 2017

link.png La crème de la crème dei rally raid in Marocco


verifiche62 moto e 7 quad fra gli iscritti all'OiLibya Marocco, che si aprirà domani mattina per i due giorni di operazioni preliminari e prenderà il via il 5 ottobre da Zagorà con la prima tappa per concludersi ad Agadir il 9 ottobre. 58 le vetture al via e anche fra queste, così come fra moto e quad figurano i nomi di spicco della disciplina, a cominciare dalle Peugeot DKR per proseguire con Mini e Toyota.

Nessuno,  o quasi, si è permesso di mancare all'appuntamento in Marocco. Una gara che per la FIA vale come penultima della Coppa del Mondo di specialità, mentre per la FIM si tratta della finalissima di Campionato del Mondo Cross Country Rally. Un Campionato quest'ultimo che ha contato sei gare complessive e che in testa vede ancora Marc Coma che nonostante occupi ancora la prima posizione in classifica, non si presenterà al via della prova marocchina perchè impegnato nelle ricognizioni della Dakar 2016, nel suo nuovo ruolo di direttore sportivo. Peccato, verrebbe da pensare, visto che l'ultimo titolo mondiale magari poteva anche vincerselo ritirandosi con grandissima soddisfazione e un'ultima vittoria, ma è anche vero che Ktm ha messo al secondo e terzo posto altre due Ktm, quella di Matthias Walkner secondo con 67 punti e quella di Pablo Quintanilla, cileno, non ufficiale, ma pur sempre terzo con 65 punti. In quarta posizione poi c'è Sam Sunderland, sempre Ktm con 55 punti.

Ma torniamo a parlare di Marocco. Fra le 62 moto iscritti al Mondiale figurano l'intero team Honda HRC, Con Goncalves, Barreda, Metge, Brabec e Ceci. L'intero team Ktm con Viladoms, Sunderland, Price, Walkner, Quintanilla. Husqvarna ha portato Ruben Faria, neo acquisto, con Jacopo Cerutti e Pela Renet. E Yamaha si è presentata qui con Alessandro Botturi, Helder Rodrigues, Xavier de Soultrait e Adrien Van Beveren.

Un vero e poprio banco prova, fra sterrati e sabbia a temprare quelli che saranno i piloti di punta per la Dakar 2016.

E fra le auto? Ugualmente la lotta è di altissimo livello : X Raid schiera ben otto Mini capitanate dall'attuale leader di Coppa del Mondo, Nasse Al Attiyah, insieme a Erik Van Loon, Harry Hunt, Mikko Hirvonen, Adam Malysz, Boris Garafulic, Jakub Przygonski e infine l'argentino Nazareno Lopez. Contro di loro lo squadrone Toyota con Vladimir Vasilyev che ha tutte le intenzioni di riprendersi la prima posizione nella classifica mondiale, Marek Dabrowski, Ten Brinke e Al Rajhi insieme a Giniel De Villiers che viene a teare la Toyota Hi Lux versione Dakar 2016. E poi c'è la Peugeot, con Sainz e Loeb - al suo debutto nei rally raid - e ancora Miroslav Zapletal.

Per gli italiani al via ci saranno Maurizio Traglio su tubolare Tecnosport e Denis Berezovskiy in attesa di conquistare il titolo iridato per la T2 con il team italiano, e Michele Cinotto insieme a Maurizio Dominella in fase test preparatori con la nuova vettura. Tecnosport schiera anche al via un equipaggio tutto femminile, per la prima volta, Valentina Casella insieme a Giulia Maroni su Nissan.

I camion infine vengono racchiusi in una categoria Open, non molto chiara, ma fra loro ci sono - giusto per citarne alcuni - Ales Loprais al debutto con il Torpedo Iveco olandese di De Rooy, che corre anche lui naturalmente con un Torpedo, quindi la portoghese Elisabeta Jacinto su Man, Federico Villagra sempre su Iveco, Van Den Brink su Renault  


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