TransAnatolia 2017

link.png Prima tappa a Barreda e Al Rajhi in Marocco


Barreda MaroccoLa prima tappa dell'OiLibya Rally Maroc oggi prevedeva 370 chilometri di prova speciale e un breve trasferimento. Un anello con partenza ed arrivo da Zagorà che ha visto primeggiare nella categoria moto Joan Barreda su Honda, davanti a Toby Price su Ktm ed Helder Rodrigues su Yamaha. Fra le auto la Toyota Overdrive riporta il primo round sugli avversari piazzandosi prima con Yazeed Al Rajhi e Timo Gottschalk. Seconda l'altra Toyota di Vladimir Vasilyev e terzo Nasser Al Attiyah su Mini.

Sono bastati i primi 370 chilometri di speciale per mettere a fuoco quelli che saranno i temi centrali di questa 12. edizione del rally in Marocco organizzato da NPO. 82 le moto e i quad partiti questa mattina con il buio da Zagorà ed entrati in speciale dopo un primo trasferimento di 130 km. Al via davvero, in questa gara valida come ultima del Campionato del Mondo FIM Cross Country Rally e come penultima della Coppa del Mondo FIA di specialità, ci sono veramente tutti gli assi della disciplina e ognuno di loro è qui per prendere le misure a se stesso, ai mezzi e agli avversari.

Così stamattina è partito forte Joan Barreda, numero 3 sulla sua Honda e si è accaparrato la prima vittoria assoluta di tappa. Lo spagnolo ha staccato un tempo di 3h.36'45" battendo il giovane Toby Price, terzo assoluto a gennaio alla sua prima Dakar su Ktm, di 1'41". Terza posizione in classifica per l'altra antagonista su due ruote, la Yamaha che ha sistemato il portoghese Helder Rodrigues a 2'51" da Barreda. Dietro i primi tre ci sono Meo e Quintanilla per Ktm, Goncalves su Honda, Sunderland, Walkner, Viladoms tutti su Ktm ufficiale, mentre la decima posizione è occupata da Olivier  Pain su Ktm del team Nomade. I nostri italiani: Jacopo Cerutti su Husqvarna è quattordicesimo, mentre Paolo Ceci su Honda è 15°. Problemi per Botturi su Yamaha che ha rotto la pompa della benzina in speciale ed è arrivato al trguardo a Zagorà in forte ritardo, dopo oltre sei ore di gara.

Per quanto riguarda le vetture invece c'è stata grande battaglia, anche in questo caso, fra i protagonisti della sfida: Peugeot, Mini e Toyota l'hanno fatta da padrone e ovviamente anche i nomi erano quelli di sempre. Nasser Al Attiyah, Carlos Sainz, Yazeed Al Rajhi, da un po' a digiuno di rally, Vladimir Vasilyev sono stati i migliori della giornata, in particolare l'arabo della Toyota che ha chiuso la speciale in 3h.13'36" oltre venti minuti più veloce della prima moto. Yazeed Al Rajhi ha battuto nell'ordine il compagno di squadra russo, Vasiliev che ha ottenuto il secondo posto a soli 17" mentre Al Attiyah ha piazzato la prima Mini X Raid in terza posizione a 1'38" dal vincitore. Quarto posto per Carlos Sainz che sta portando al debutto la nuova Peugeot DKR in versione 2016: El Matador è staccato dal primo di 2'03".


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Pippo

06-10-2015

come sempre notizie accaparrate inventate e senza senso.

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Alemadonna

05-10-2015

neanche un italiano nei 10...speriamo su Paolino e Cerruti!

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