KRKA 2018

link.png "Non chiamateci più outsider"


hi lux toyota 2016Tutti parlano di Mini e di Peugeot. I due antagonisti principali sono loro due. L'armata delle 12 Mini e quella delle quattro Peugeot. Ma si sa, fra i due litiganti...il terzo gode, e come dice il proverbio anche in questo caso, alla Dakar 2016, c'è un terzo pretendente. Si chiama Toyota Overdrive e schiera al via la bellezza di 16 vetture: 8 per piloti ufficiali e semi ufficiali, 8 per i clienti, e Jean Marc Fortin ha tutta l'intenzione di fare le cose in grande quest'anno.

Quando chiedo a Jean Marc Fortin, team manager del colosso Toyota Overdrive, quante nazionalità saranno presenti sul suo team quest'anno, lui si blocca. Sorride e ammette "Non le ho ancora contate" confessa, "ma so che sono tantissime. Contando piloti, copiloti e anche meccanici. Prometto che farò i conti per poter rispondere". Il team Toyota quest'anno ha davvero tutte le carte in regola per poter vincere questa gara: ottimi piloti, ottima vettura, ottima logistica e ottimo supporto meccanico, con più di 100 uomini al seguito. Tutti si chiedono se il percorso sarà congeniale alle 4x4, pensando alle Mini, e la risposta ovviamente è sì, e molti altri si chiedono se le nuove Peugeot a due ruote motrici ce la faranno a difendersi da X Raid su un tracciato sicuramente più WRC rispetto al passato. Ma nessuno pensa invece che le nuove Toyota Hi Lux potenziate e rinnovate profondamente, si troveranno a loro agio fin da subito e lo saranno poi su ogni tipo di terreno. E non è cosa da poco.

"Ormai mi sono abituato a giocare il ruolo di outsider - esordisce Jean Marc Fortin - ma il mio obiettivo quest'anno è proprio riuscire a provare a tutto il mondo della Dakar che Toyota Overdrive non è più solo un outsider. Vincere le speciali va bene, ma possiamo anche ambire a qualcosa di più". E la nuova vettura, bellissima a livello estetico, non fa che confermare le sue parole. "Abbiamo adottato la nuova scocca 2016, quella che Toyota presenterà al Salone di Ginevra 2016 e che noi abbiamo avuto in esclusiva. Il motore è un motore nuovo, sempre da 5 litri, ma sviluppato in modo diverso, con una coppia maggiore ed anche una resistenza più elevata. Abbiamo lavorato tanto su diversi dettagli per esempio le sospensioni, la ripartizione dei pesi, tante piccole cose che sono importanti e su cui ci siamo focalizzati per tutto l'anno. Abbiamo fatto tante gare in questo 2015 e tantissimi chilometri, più di 20 mila, e questi sono i risultati che abbiamo ottenuto". E non nasconde un certo orgoglio Fortin quando aggiunge "Noi disegniamo, progettiamo e costruiamo le nostre macchine. Lo scorso anno abbiamo creato una vettura con cui poi abbiamo corso tutto l'anno, lavorando ancora allo sviluppo e migliorando tutti i dettagli possibili. Ora siamo certi di aver fatto un grande lavoro e di aver sviluppato davvero al meglio il nuovo Hi Lux".

Oltre al lavoro meccanico c'è stato anche un grande lavoro a livello marketing e logistico, cercando nuovi piloti, trovando clienti e appassionati che hanno deciso di provare una nuova esperienza sulla Toyota, e non solo visto che appunto nella squadra Overdrive figurano alcuni dei più grossi nomi del mondo dei rally raid, da Giniel De Villiers, alla ricerca della sua seconda vittoria alla Dakar, dopo quella del 2009 con la Vw, a Yazeed Alrajhi in cerca della rivincita dopo il ritiro nelle ultime tappe del 2015. Con loro anche l'olandese Ten Brinke e il vincitore della Coppa del Mondo FIA di specialità 2014, Vladimir Vasilyev, oltre ai sudafricani con la rivelazione Leeroy Poulter e ai polacchi Dabrowski e Czachor.