link.png Arrivati a Buenos Aires...


tramonto BABuenos Aires è ancora impregnata di Natale. Alle finestre brillano le luminarie con Babbo Natale trainati da slitte e renne e fa strano vederli con 36 gradi di temperatura. Eppure ieri sera quando l'aereo atterra alle 21 argentine la temperatura è a dir poco bruciante. L'aeroporto brulica di persone in partenza...non bisogna dimenticare che qui è estate e il mese di gennaio corrisponde al nostro agosto italiano.

Stamattina presto, ma anche ora, il cielo è coperto sopra Buenos Aires, il che non impedisce comunque alla temperatura di superare i 36 gradi. Nei prossimi giorni addirittura potrebbe piovere il che non è un bene...o meglio. Per la Dakar 2016, e per i suoi primi giorni di gara un po' di pioggia potrebbe in realtà essere positiva perchè terrebbe a bada quella polvere che nelle strette piste da WRC che caratterizzeranno la prima parte della competizione detterà un po' legge.
Tecnopolis si sta preparando ad accogliere la carovana della Dakar 2016, oltre 2000 persone che già da domani invaderanno la cittadella – a metà fra divertimento e scienza – che sta a nord della capitale, a poca distanza dall'aeroporto destinato ai soli voli locali.
Gli aerei internazionali stanno continuando a riversare piloti, meccanici, team manager, giornalisti, fotografi, ormai da due giorni e stamattina al Pistarini di Buenos Aires sono arrivati i vip: piloti Peugeot, piloti Honda, piloti Ktm, in attesa di andare a recuperare i propri mezzi al porto, dove sono stati sdoganati nei giorni scorsi dal personale di ASO, società organizzatrice della Dakar.
I veri VIP non andranno di persona a prendere il proprio veicolo, ma manderanno un meccanico, cosa che invece non è successa ai nostri piloti italiani che stamattina alle nove sono andati al porto per recuperare le proprie moto per portarle al parco assistenza che è stato allestito nel gigantesco parcheggio interno di Tecnopolis.
Oltre ai protagonisti della gara, nella cittadella scientifica pagando un modesto biglietto, si riverseranno anche centinaia di migliaia di visitatori, molti dei quali arrivati dall'estero per assistere ad un evento che per il prossimo anno l'Argentina potrebbe perdere.
Ma è troppo presto per parlare di questo, e del 2017, a proposito del quale si mormora già da mesi di bassa California, o Mexico.
Restiamo concentrati sull'edizione 2016 che sta per partire e sugli shake-down che si svolgeranno fra domani e dopodomani per tutti i top team: Mini X Raid, Peugeot, Toyota.

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