KRKA 2018

link.png Tanti, tanti ospiti a La Villa per la Notte Dakar


Alta Badia DakarAumenta il numero degli ospiti della serata dedicata alla Dakar che si svolgerà in Alta Badia venerdì 18 dicembre, dal titolo "Notte Dakar: neve chiama sabbia" . Saranno tanti i piloti che hanno vissuto questa gara e che hanno contribuito a renderla famosa nel mondo. Andrea Mayer, Francesco Perlini, Roberto Boano, Giampaolo Bedin, Lucio Pezzotta e Giulio Minelli, e poi Graziano Pelanconi e Martino Bianchi e i padroni di casa, Moritz Craffonara e Marcello Varallo, e i bolzanini Norbert Lutteri e Paul Von Guggenberg...l'ingresso è libero. Viaggio nel passato, alla Casa della Cultura di La Villa (Alta Badia)

La 'Dakar' sulle Dolomiti. Potrebbe sembrare un controsenso ed invece è una grande realtà, che affonda le sue radici negli anni Novanta e decide di raccontarsi. In una serata dedicata alla vecchia e storica Parigi-Dakar e ai grandi nomi che l'hanno fatta conoscere in tutto il mondo con le loro storie, le loro avventure, le loro sofferenze e le loro vittorie. Una gara difficile e soprattutto fatta di follia, la stessa follia che spinge atleti e sportivi a cercare costantemente il proprio limite.
La Casa della Cultura di La Villa, con la collaborazione dell'Associazione Turistica Alta Badia e il Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di sci Alta Badia, ospiterà alle 18 di venerdì 18 dicembre una serata che parla di avventura e di sport: “Notte Dakar: neve chiama sabbia”.
E lo farà con alcuni grandi protagonisti, alcuni dei quali arriveranno da molto lontano per vivere e far rivivere a tutti i presenti la leggenda.
Padroni di casa saranno Moritz Craffonara e Marcello Varallo, rallisti negli anni Novanta e avventurieri da una vita, e si affiancheranno a loro, da Bolzano, due famosi copiloti – talvolta piloti - Norbert Lutteri e Paul Von Guggenberg. Andrea Mayer famosa motociclista tedesca raggiungerà La Villa apposta per l'occasione per raccontare la sua splendida storia, e insieme a lei arriveranno Graziano Pelanconi, famoso genio-meccanico della competizione per tanti anni al fianco di Clay Regazzoni, e poi Lucio Pezzotta e Giulio Minelli protagonisti della Dakar dagli anni Ottanta ad oggi, quasi sempre in camion.
Ma se di camion vogliamo parlare allora non si può non citare uno degli ospiti d'onore, Francesco Perlini, pilota e costruttore di uno dei camion epici di questa 'maratona' africana che da otto anni si corre in Sud America e numerose volte vincitore, non solo della Dakar ma anche della Parigi Città del Capo e della Parigi-Mosca-Pechino, corsa proprio insieme agli amici Varallo e Craffonara, allora in gara con una Nissan ufficiale.
Roberto Boano, uno dei primi italiani a schierarsi al via della Dakar di Thierry Sabine all'inizio degli anni Ottanta arriverà da Caraglio (Cn) apposta per la serata affrontando l'equivalente di una tappa della Dakar, con oltre 600 km da percorrere. Con lui Giampaolo Bedin, che da tre anni partecipa alla gara con una buggy costruito da lui stesso. Martino Bianchi, team manager della Honda HRC Rally non mancherà l'appuntamento e altri piloti daranno la loro conferma nei prossimi giorni e fra questi, si spera, anche Luc Alphand, campione del mondo di discesa libera e dakariano da anni, vincitore anche dell'edizione 2006 su Mitsubishi che arriverà sulle Dolomiti per le gare di Coppa del Mondo di sci.
Con tutti gli ospiti si parlerà attraverso video e foto, e tantissimi aneddoti, delle storie vissute sulla Dakar in questi 38 anni passati fra Africa e Sud America, scoprendo cose che televisione e giornali raramente raccontano. Sarà una serata fatta di ricordi e di sorrisi, di commozione e di un pizzico di leggenda con uomini e donne che hanno reso epica una competizione che non ha mai perso il suo fascino, nonostante gli anni e i cambiamenti sociali. A condurre la serata Elisabetta Caracciolo, giornalista specializzata che, come alcuni dei presenti, si prepara a partire per la sua Dakar 2016, in programma dal 31 dicembre al 16 gennaio 2016.