TransAnatolia 2017

link.png El Torito, Ivan Cervantes, alla Dakar 2016


IN forma smagliante. E' questa la prima cosa che salta agli occhi guardando Ivan Cervantes mentre affronta le verifiche della Dakar 2016. E se è vero che questo post è scritto da una donna, è vero che Ivan è davvero più bello del solito. Capello lungo, magro e tirato, abbronzato e soprattutto sciolto nei movimenti a dimostrazione che il ginocchio è tornato a posto. Bicipiti tosti a sottolineare il suo stato di forma...

Per Ivan Cervantes si tratta della prima Dakar. E si tratta di un sogno che si avvera. Uno di quei sogni che fai da ragazzino, senza sperare quasi che si potranno, un giorno, realizzare. “E devo dire grazie di questo al team Himoinsa, che mi ha permesso di essere qui”. E' visibilmente emozionato il campione di enduro, emozionato e in forma smagliante. Completamente ristabilitosi dall'operazione al ginocchio che quest'anno lo ha tenuto lontano dal mondiale di enduro: una piccola cicatrice a dimostrare che qualcosa è accaduto al suo ginocchio sinistro, ma ora, dopo tanta terapia e un lungo allenamento, i cui risultati si vedono a occhio nudo, lo spagnolo ha solo voglia di saltare in sella.
“Emozionato come alla prima gara, perchè in effetti è la mia prima gara, non di enduro ma di rally”. La grande macchina organizzatrice della Dakar colpisce tutti, anche i campioni del mondo, rallisti, enduristi, tutti restano coinvolti ed emozionati dal vedere  quanto grande e soprattutto, come giri perfettamente, questa “ruota” ASO. “Siamo qua, e questo è importante – prosegue Cervantes – oggi semplicemente verifiche, tante cose da fare, ma poi già domani finalmente si scende in campo e facciamo i nostri primi chilometri”. Ha bisogno di guardarsi attorno Ivan, di ascoltare cosa dicono gli altri piloti, più esperti di lui in questo caso, e per primo Gerard Farres, uomo di punta del suo team. Gentile, ben preparato, recente vincitore in Turchia del Transanatolia Rally 2015 Gerard Farres continua a ripetere che corre con lo stesso team di Cervantes e quando gli si fa notare che è Cervantes a correre nello stesso team di Farres lui si schernisce: “No, no, lui è Ivan Cervantes!” E' vero ma quello che darà più consigli sarà Gerard, dall'alto della sua lunga esperienza in questi rally “L'atmosfera nel team è fantastica – conferma Farres -. Stiamo tutti bene insieme e non vediamo l'ora di iniziare. Siamo un bel gruppo e vogliamo dimostrarlo”. Ktm le moto dell'Himoinsa Racing team che schiera non solo Farres e Cervantes ma anche Rosa Romero Font (moglie di Nani Roma), Ivan Montero e Oliveras Carreras.

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