KRKA 2018

link.png Il torcicollo di Franco Picco


Franco Picco sta aspettando la sua assistenza al bivacco di Salta. Sono in ritardo, visto che sono le 10 di mattina, ma stanno arrivando

. Qualche problema per il loro mezzo nel lungo trasferimento di rientro dalla Bolivia, di oltre 1000 chilometri, ma “ora sono a 40 chilometri” sorride il campione vicentino che è alle prese con un brutto tocicollo. “Non so se sia per lo stile di guida e quindi dipenda in qualche modo dal quad, oppure se perchè sono vecchio”. Ha voglia di scherzare Picco che si è regalato questa Dakar per il suo sessantesimo compleanno, decidendo appunto di correrla in quad. “Sono rilassato – aggiunge – forse per questo mi vengono fuori tutti gli acciacchi. L'adrenalina viene a mancare nella tappa di riposo e questo fa saltare fuori i dolorini”. In classifica Franco Picco ora è 24° assoluto, ma non gli pesa. Una penalità di dieci minuti e la foratura qualche giorno fa lo hanno fatto scivolare dalla seconda posizione di categoria, “Però sono qui, sto continuando e sono contento. Chiaro che un po' la classifica la si guarda e non posso fare a meno di pensare che potevo essere in una posizione migliore. Però è anche vero che alcuni dei top rider dei quad, ed anche delle moto, sono già fuori dai giochi e quindi, volendo leggere le cose in chiave positiva, direi che va tutto bene!”. E aggiunge: “Diciamo tutti che questa non è stata una settimana particolarmente difficile però vedi bene che alcuni piloti già non sono più in gara: c'è già stata dunque una prima selezione e come si dice sempre l'importante è esserci !”
E in questa tappa di riposo ci sono poche cose da fare sul suo Can Am: “Faccio PR piuttosto, sto parlando con un sacco di gente” scherza il vincentino.