KRKA 2018

link.png Pep Vila su Iveco: la lotta per entrare nella top ten


Pep Vila milita ormai da diversi anni nel team De Rooy e anche lui ormai di Dakar ne ha una certa esperienza. Undici quelle disputate fino ad oggi, e sesto il suo miglior risultato, ottenuto nel 2001.

Ecco perchè sembra quasi scontato chiedere anche a lui che cosa ne pensa di questa Dakar 2016: “E' sicuramente una Dakar diversa. La prima settimana è stata una Dakar di circostanza ma ha conservato comunque la durezza tipica di questa competizione.  E lo è ancora. La risposta la fornisce la meccanica, ed anche le tante sorprese che abbiamo ogni giorno. In questa seconda settimana, anzi in questi ultimi tre giorni, si sono concentrate le difficoltà maggiori, realmente dure. Io credo che sia pur sempre una corsa che ha mantenuto intatto il livello della Dakar, anche qui in Sud America”.
Ma ti piace? “Sì, chiaro che per ogni pilota la risposta dipende sempre da come sta andando la sua corsa, e quindi direi di sì. Io sto lottando per entrare nella classifica dei primi dieci e non bisogna dimenticare che abbiamo un Iveco al primo posto e uno al terzo. Ovviamente si tratta di un risultato di squadra eccezionale, che non può che farci contenti. Farsi scappare questa vittoria sarebbe una pena”.
Quindi adesso, concentrati però fino all'ultima tappa ?
“Dicono che anche i prossimi giorni saranno complicati e noi cerchiamo di mantenere alta la concentrazione. La cosa più importante è che tutta l'equipe sia focalizzata sul risultato e non possiamo farcelo scappare. La verità è che i nostri Iveco non ci hanno dato alcun problema e non ci hanno dato pensieri a livello di affidabilità. Abbiamo perso Loprais nella prima tappa marathon e questo è stato un vero peccato perchè ha avuto un problema che in qualsiasi altra tappa si sarebbe potuto risolvere in poco tempo. La sfortuna in questo caso ci ha messo lo zampino”.
Quest'anno alla Dakar c'erano meno camion del solito, solo 55, ma il livello era altissimo..
“Assolutamente sì. Abbiamo 12, o anche 15 camion in grado di vincere una tappa, e almeno 5 che erano in grado di vincere la Dakar. E questo te lo prova il fatto che nella prima settimana abbiamo avuto almeno sei vincitori diversi di tappa, e questo davvero non accadeva da tempo. Piloti diversi ma soprattutto marche diverse. Un giorno Iveco, un giorno Tatra, un giorno Man, un giorno Renault, un giorno Kamaz, davvero interessante come gara. Una cosa fantastica, che non accade nelle altre categorie in gara. C'è tanta competitività quest'anno e lo dimostrano tutti questi vincitori diversi. Il team De Rooy ha fatto le cose bene fin dall'inizio e certamente abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna che ha sempre il suo peso: però si è davvero lavorato bene quest'anno”.
Anche quest'anno il tuo camion si occupa dell'assistenza rapida in gara?
“Sì sì, come sempre. Il mio camion è più pesante rispetto agli altri perchè porto dei pezzi in più, di ricambio. Però fino ad oggi le cose sono andate bene e non hanno mai avuto bisogno di me. Se così non fosse stato non sarei ora in lotta per la decima piazza”. Pep Vila ha chiuso la speciale di oggi in dodicesima posizione di tappa e nella classifica di tappa è undicesimo a meno di 11 minuti dal Kamaz di Sotnikov. Se vuole recuperarli in questi ultimi due giorni dovrà attaccare un po' di più.