link.png Il buggy 2wd X Raid passa nelle mani di Jutta Kleinschmidt


Jutta e Tina 2wdQueste sono le notizie che ci piacciono. Tanto. Quando alla Dakar 2016 Sven Quandt proprio in una nostra intervista aveva annunciato il licenziamento di Guerlain Chicherit spiegando che lo sviluppo dello Zebra Buggy, il buggy due ruote motrici X Raid, sarebbe passato nelle mani di un altro pilota famoso, non eravamo riusciti a scoprire nulla di più...Il patron di X Raid aveva sorriso sornione, dicendo semplicemente "Ho già un paio di nomi in mente" e oggi ha finalmente presentato ufficialmente il nome del nuovo tester: Jutta Kleinschmidt !

La bravissima pilota, nonchè ingegnere e sviluppatore da moltissimi anni per la Bmw, torna dunque alle gare. La cosa non deve sorprendere perchè la brava campionessa, vincitrice anche di una Dakar nel 2001, già da qualche tempo aveva lasciato trapelare che aveva voglia di tornare e che la nostalgia si faceva sentire. Esperta nella guida dei buggy per aver corso per diversi anni nelle fila del team Schlesser, pilota seria e competente, ma soprattutto ottimo ingegnere sviluppatore, la Kleinschmidt entra dunque nelle fila del team X Raid, passando dalla porta principale. Sviluppo sì, ma anche gare perchè la pilota tedesca scenderà sul terreno fra pochissimo, cominciando la sua nuova avventura di nuovo al fianco di Tina Thorner, la copilota svedese, già negli Emirati Arabi, nella prima prova di Coppa del Mondo FIA di specialità, e andando poi subito dopo, in Qatar per il Sealine Cross Country Rally.

Il progetto dello Zebra Buggy avviato da Nasser Al Attiyah, poi passato nelle mani X Raid e in quelle di Guerlain Chicherit, approda ora nelle sapienti mani della tedesca che aveva già lavorato con Quandt e con Bmw, correndo con la X3 CC nel 2006 e nel 2007 in diverse gare di mondiale.   "Il buggy è un progetto importante per noi - ha detto Sven Quandt - e non siamo ancora riusciti a fare tutti i chilometri necessari per il suo sviluppo. Avere Jutta adesso, con noi, sarà importantissimo per lo sviluppo del progetto. Lei ha molta esperienza con i due ruote motrici e saprà andare avanti, soprattutto in un momento, come quello attuale, in cui non ci sono particolari certezze relativamente al regolamento dei due ruote motrici. Per questo lavoreremo su un concetto, in attesa di saperne di più". Dal canto suo Jutta Kleinschmidt non potrebbe esser più contenta : "Sono davvero felice di questa nuova sfida. Sviluppare una vettura rappresenta sempre qualche cosa di nuovo, e mi fa piacere avere ancora a che fare con sviluppo, tecnologia e un due ruote motrici. Tra l'altro cominceremo davvero con due ottime gare: il Desert Challenge ci offrirà l'opportunità di misurarci con la sabbia, il Sealine con i terreni più duri e le pietre".

Buon lavoro, dunque !

English Version

Jutta Kleinschmidt part of X-raid’s buggy development programme

The X-raid buggy project continues. Despite the buggy’s unplanned retirement from the Dakar Rally the development of the two-wheel driven vehicle is continued. And X-raid succeeded in signing an experienced pairing for the continuation of the development programme: In the Abu Dhabi Desert Challenge and Qatar’s Sealine Cross Country Rally, Jutta Kleinschmidt and her Swedish co-driver Tina Thörner will take the buggy to its limits while gathering a lot of important kilometres covered in anger.

Kleinschmidt, back in 2001 the first female Dakar winner, also has got several years of buggy experience under her belt. She contested several editions of the Dakar with a Schlesser buggy and in 2003 with a Volkswagen Tarek. Furthermore, she isn’t an unknown quantity for X-raid as she raced the BMW X3 CC in several events in 2006 and 2007.

In late 2014, X-raid started the buggy project, thus entering virgin soil. Up to then, the workshop in Trebur solely had developed and built all-wheel driven cars but due to the current development of the technical regulations, X-raid saw the need to also work on designing and developing a two-wheel drive project.

Sven Quandt: “The buggy is an important project for us but unfortunately, we haven’t covered the mileage we would have loved to. The fact that we were able to get Jutta for this project is an important step. She has got a lot of experience with two-wheel drive vehicles and she also is experienced when it comes to developing and enhancing racing cars. And as we currently aren’t able to assess what the future technical regulations will look like, we will keep on working on our two-wheel drive concept. At the same time, we self-evidently also continue to work on the MINI ALL4 Racing to make it even faster and more reliable.”

“I really look forward to this new challenge,” said Jutta Kleinschmidt. “Developing a vehicle always represents a special challenge as you have to deal far more with the technology and procedures. The two rallies in Abu Dhabi and Qatar represent a perfect combination: in Abu Dhabi we mainly will have to cope with sand and dunes while the event in Qatar will be dominated by hard track surfaces and rocks.”

The MINI ALL4 Racing drivers set-up for the AbuDhabi Desert Challenge will be announced next week.


Comments

There are no comments


Post a comment