TransAnatolia 2017

link.png Sealine pronto al via con l'edizione 2016


Al Rajhi Abu DhabiSi prepara al via la seconda prova di Campionato del Mondo Cross Country FIM, nonchè terza per la Coppa del Mondo FIA di specialità, in Qatar. Il Sealine Cross Country rally affronta oggi e domani le giornate riservate alle verifiche amministrative e tecniche, e poi si partirà, lunedì, con la prima delle cinque tappe e speciali in programma. 19 moto e due quad figurano nella lista degli iscritti, insieme a 46 vetture.

Centro logistico dell'intera manifestazione sarà anche quest'anno il circuito Losail che accoglierà tutta la carovana del rally a partire già da oggi. Le verifiche si apriranno questo sabato, nel pomeriggio, ma il clou sarà poi domani quando, alle 7,30 le moto e alle 8 le auto, cominceranno a sfilare davanti a commissari sportivi e tecnici per i consueti controlli pre gara. Alle 17,30 verrà pubblicata la lista dei partenti e alle 18 ci sarà il briefing. Alle 8 di lunedì mattina il via alla prima moto - in particolare quest'anno con il numero 1 sulla carena ci sarà il britannico Sam Sunderland (Ktm) - per la prima delle cinque tappe in programma: la speciale partirà da Al Zubara e sarà lunga 229,53 km. Martedì la seconda tappa misurerà 354 km, mercoledì la terza sarà di 355 km mentre la quarta si aggirerà intorno ai 354 e la quinta ed ultima 348 km. 

Una delle novità di quest'anno riguarda il percorso a margherita, con il rientro tutte le sere allo stesso bivacco che resterà fisso al Losail Circuit, molto più agevole per tutte le assistenze, con la possibilità per molti di dormire in hotel, direttamente a Doha.

Fra gli iscritti moto oltre a Sunderland figurano Toby Price (Ktm), recente vincitore della prova di Abu Dhabi, Pablo Quintanilla e Pela Renet (Husqvarna), le due Yamaha di Helder Rodrigues e Adrien Van Beveren, Laia Sanz (Ktm), il pilota di Dubai Al Balooshi, il boliviano Chavo Salvatierra e il cileno Ignacio Cornejo che si è già messo in luce ad Abu Dhabi. Fra le auto con il 201 parte Nasser Al Attiyah, sempre su Toyota, seguito nella lista dalle Mini di Al Rajhi e Vasilyev. Al via per gli italiani, almeno sulla carta, Stefano Marrini su Pajero e l'intera famiglia Cinotto: Michele, Carlo e Pietro, tutti su Polaris RZR 1000.

Non bisogna dimenticare che in Qatar lo scorso anno si è svolto il famoso contest per gli equipaggi femminili da inserire nel mondo dei rally raid, la Women Race Academy Qatar, sostenuto dalla Federazione Qatariana “Q.M.M.F.”, e tenuto da Jutta Kleinshmidt. Constatato il fallimento italiano, culminato nell'assenza dei nostri colori al via, arrivano invece tre equipaggi, tutti su Nissan Patrol e con i colori Qatar Motor&Motorcycle Federation : dalla Francia Charlotte Berton e la brava, e famosa, Antonia De Roissard, dalla Nuova Zelanda Emma Gilmour con accanto Lisette Bakker e infine la spagnola Cristina Gutierez con Sandra Labuscagne, sudafricana nel ruolo di copilota.  Insieme a loro in gara, ovviamente, la loro leader nonchè insegnante e responsabile del progetto, Jutta Kleinschmidt, sempre impegnata insieme a Tina Thorner nello sviluppo del buggy due ruote motrici X Raid. 

 


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