KRKA 2018

link.png Ad Arbatax De Soultrait è in testa al SRR 2016


Podio stage 3Il Sardegna Rally Race 2016 è arrivato ad Arbatax con la sua terza tappa, e ben sei prove speciali, più il prologo già disputate. In testa alla classifica c'è il francese Yamaha, Xavier de Soultrait che sta andando davvero velocissimo in questa terza prova del Mondiale Cross Country Rally FIM. In seconda posizione c'è Joan Pedrero, su Sherco e in terza, pronto ad attaccare da domani, il nostro Alessandro Botturi, su Yamaha. Vincitore di tappa oggi Joan Pedrero, davanti a De Soultrait e Kevin Benavides.

Sono stati tre giorni vissuti intensamente quelli trascorsi qui in Sardegna, fra Budoni e Sa Itria, e da oggi ad Arbatax. Una Arbatax, sempre bellissima, che ha accolto la carovana del rally con la pioggia. Una pioggia che è cominciata a cadere alla fine della prima prova speciale di oggi - la sesta per il totale della gara - sui piloti del Campionato Italiano RTT che da oggi si sono aggregati al gruppo del mondiale e che insieme a loro arriverà fino a martedì, giorno in cui si concluderà il rally, sempre qui ad Arbatax.

Ma ad Arbatax ora, a circa mezz'ora dal briefing splende il sole e i turisti che si buttano in piscina o a mare a fare il bagno, in tutta sincerità ci fanno una grossa invidia.

In testa alla classifica assoluta in questo momento c'è Xavier de Soultrait, primo assoluto dopo aver dominato il prologo - vinto giovedì pomeriggio dal francese - ed anche la prima tappa, dove è andato veramente forte. Chi si sta difendendo alla grande è Joan Pedrero, ora secondo assoluto, che ha vinto due prove speciali su sei totali, lasciandone 3 più il prologo a De Soultrait e una ad Alessandro Botturi. Gli stranieri in effetti stanno dominando un rally che è sempre stato prerogativa degli italiani, e questo è un segno importante perchè la navigazione 'stretta' e molto serrata della Sardegna non è mai stata facile per molti piloti. Per primo, per esempio, Kevin Benavides che è abituato ai larghi spazi argentini e che è venuto qui in Italia proprio per far pratica con un road book diverso, e con un territorio completamente differente a quello con cui abitualmente si misura. Benavides ha avuto bisogno di un giorno di acclimatamento sul rally, e ora si sta via via migliorando, tanto che occupa la quarta posizione assoluta. 

Ieri pomeriggio, 25 piloti del Campionato Italiano RTT - che aveva già vissuto la sua prima prova di quest'anno a inizio maggio ad Aielli - si sono uniti ai colleghi del mondiale (dove già stanno comunque correndo degli italiani) ed oggi sono partiti in coda ai 50 ancora in gara. Stesso percorso e stessa gara anche per loro, che hanno preso pioggia alla fine della prima ps, poi in assistenza ed ancora nella seconda speciale, raggiungendo la soleggiata - dalle 16 - Arbatax bagnati fradici.

Domani la quarta tappa del Mondiale, seconda per gli italiani, e si parla di 230 chilometri complessivi con una speciale di 164,68 chilometri. La speciale sarà in realtà spezzata in due da una neutralizzazione di mezz'ora e sarà il primo punto assistenza che i piloti troveranno dopo l'assistenza di oggi, visto che si tratta di una tappa marathon. Quindi la carovana del rally domani mattina partirà percorrendo 39 km di trasferimento ed entrerà poi in speciale: 78 km il primo tratto, fino all'assistenza e poi altri 86 km di settore cronometrato, al termine del quale con 27 km i piloti rientreranno all'Hotel Saraceno di Arbatax.