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link.png Italian Baja 2016, primo giorno di verifiche


DSC_0106.JPGUna Pordenone infuocata - 34 gradi di calore - accoglie la carovana dell'Italian Baja 2016. Una parte della carovana, in realtà, perchè il grosso di moto, quad e UTV arriverà domani mattina, al momento cioè dell'apertura delle verifiche prevista per le otto. Oltre 100 i piloti quest'anno anche se il numero definitivo si saprà solo domani verso mezzogiorno, orario di chiusura delle verifiche, e fra questi cento ci sono davvero i più popolari dela disciplina del Tout Terrain, con diverse novità.

Che Nasser Al Attiyah corresse a Pordenone, con la sua Toyota Overdrive, team a cui si è affidato in questo inizio 2016, già si sapeva, quello che non si poteva prevedere è che anche il fratelo di Nasser si presentasse al via, e sempre con una Toyota. Non lo si conosce nell'ambiente, e neanche lui conosce l'ambiente, e probabilmente neanche la macchina visto che allo Shakedown di oggi si è capotato. Ma sono cose che succedono e non è la prima volta e non sarà neanche l'ultima.

A correre con la Toyota qui in Italia oltre a Nasser e suo fratello ci saranno Marek Dabrowski, affezionato habituè di Pordenone, e Ronan Chabot che invece non è pratico della zona. La Mini invece ha portato tre equipaggi, oltre a Yazeed Al Rajhi che qui aveva corso in passato, ma sempre con Toyota, anche il portoghese, Ricardo Porem  e l'americano Bryce Menzies - tutti su Mini. Vladimir Vasilyev non smette di stupire e dopo esser rimbalzato fra Mini e Toyota ha scelto di correre con una Bmw X3 del team G Energy mentre South Racing schiera una sola Ford al via, con il kazako Yuri Sazonov.

Parlndo di italiani invece ecco il debutto della rinnovata Titano, per la prima volta al via nel 2016 e per la prima volta in una gara italiana, con Michele Cinotto e Fulvio Zini al suo fianco, mentre il resto della family Cinotto - Carlo e Pietro - correranno ancora con i Polaris 1000 di Marco Piana e l'Xtreme Plus. Si rivede al via Walter Benazzato ed anche Andrea Toro, mentre Renato Rickler ha messo una Mitsubishi Pajero RalliArt a disposizione dell'equipaggio femminile composto dalla neozelandese Emma Gilmour e la sudafricana, Sandra Labuscagne. Tre le vetture per Tecnosport con Lorenzo Tralio, figlio di Maurizio, al via per la prima volta all'Italian Baja e Helder Oliveira di ritorno nel team comasco.

Stephane Peterhansel e sua moglie Andrea Mayer correranno con un Yamaha 1000, splendido, che non avendo però ancora l'omologazione potrà gareggiare solo nel campionato italiano, così come quello di Nicolò Algarotti, e si troverà a combattere con i 'soliti noti' del Cross Country targato Italia, cioè Andrea Lolli, Andrea Luchini, Armando Accadia, solo per citarne alcuni.

Fra le moto iscritto all'ultimo istante arriva Joan Pedrero, recente vincitore in Sardegna, alla terza prova di Mondiale FIM, che insieme a Xavier de Soultrait, Vanni Cominotto, Loic Minaudier e Alex Zanotti darà vita ad una bella sfida fra le due ruote. Tanti i quad al via, e fra questi Aldo Lami, Stefano Biscontin, vincitore a Pordenone nel 2014, Amerigo Ventura per il mondiale, mentre nell'Europeo ci saranno Cristian D'Agnolo e un numeroso grupetto di piloti cechi. Altro discorso per gli UTV, iscritti nell'europeo e nell'italiano da Gianmarco Fossà a Stefano Cavaciuti, oltre a Giuliano Gullo e una piccola compagine bulgara. Torna anche Franco Picco, su una moto stavolta, e il vicentino, sempre alla ricerca di originalità e motivazioni, prova questa volta un mezzo cinese, la Asiawing 450. 

Programma Italian Baja 2016


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