TransAnatolia 2017

link.png Botturi al traguardo del Serres Rally pensando già al Marocco


Botturi SerresFinisce con un quarto posto nell'ultima tappa il Serres Rally 2016, in Grecia, per Alessandro Botturi. Finisce con l'ultimo risultato del pilota Yamaha Racing Yamalube e un 38° posto in classifica assoluta. Ma il pilota di Lumezzane sta già pensando ai prossimi allenamenti in vista del Marocco e della Dakar 2017.

Ma quello che più contava in questa gara era verificare lo stato di forma del pilota di Lumezzane, e vedere se finalmente il dolore al polso che lo tormentava ormai da otto mesi era finalmente svanito e così è stato.
L'ultima tappa ed anche prova speciale di 97 chilometri – oggi non c'erano trasferimenti da affrontare – sancisce la buona preparazione di Botturi, che adesso è pronto per andare in Marocco dal primo al 7 ottobre per l'ultima prova di Mondiale FIM Cross Country Rally 2016 ma soprattutto è ben avviato sul percorso di preparazione alla Dakar 2017 che prenderà il via il 2 gennaio da Asuncion in Paraguay. “Oggi è stata una tappa molto navigata – spiega Botturi al paddock, al rientro dall'ultima speciale – e ho praticamente aperto quasi sempre io la pista, passando per primo sul traguardo”.
Il Serres Rally 2016 è stato considerato dalla maggior parte dei piloti presenti – ben 99 al via – come una gara di allenamento, e così la pensava anche lo stesso Stefan Svitko, slovacco, che l'ha vinta dominando la classifica assoluta. L'unico in grado di impensierirlo e capace di impedirgli di raggiungere il suo obiettivo era Alessandro Botturi ma la rottura di un piccolo accessorio – uno spinotto - della pompa della frizione nella quarta tappa per colpa di un sasso ha eliminato le preoccupazioni dello slovacco e le velleità di vittoria per 'Bottu'.
A differenza di altri piloti però, che una volta rotto il proprio mezzo rientrano a casa, Botturi è rimasto sulla gara, cercando di allenarsi, di affinare la navigazione e di fare sempre più pratica con i diversi tipi di terreno – davvero molto vari in Grecia – coniugando alta velocità con buona navigazione. “Questa gara in Grecia per me è stata ottima sotto il punto di vista dell'allenamento – prosegue Alessandro – soprattutto in vista del Marocco. Ho avuto modo di testare la tenuta del mio polso e seppur ammetto di non essere al 100 per cento devo dire che sono migliorato, e di molto, rispetto per esempio al Sardegna Rally Race. Ho potuto constatare che ho un buon ritmo in gara, e correre con Svitko in questi giorni è stato utile. Lui è un bel riferimento, ed è uno che va forte visti i suoi recenti risultati (2° alla Dakar 2016, 2° al Merzouga Rally 2016)”.
Numerosi piloti oggi sono rientrati dall'ultima speciale con cinque minuti di penalità, da Botturi a Pedro Bianchi Prata, da Gev Sella a Sebastian Buhler e la vittoria di quest'ultima speciale è andata ad un italiano, Andrea Cosentino che ha battuto tutti rifilando ben 5' al secondo classificato e sale sul podio della classifica assoluta con un buon terzo posto. C'è da dire che gli italiani si sono ben difesi in questa gara, visto che nei primi undici ce ne sono ben quattro: oltre a Cosentino anche Roberto Zanetti, Roberto Barbieri e Fabrizio Contarin. “Sinceramente non capisco cosa siano quei cinque minuti – riprende Botturi – dicono taglio di percorso ma Svitko, Sella ed io abbiamo sempre viaggiato davanti e insieme...e visto che Stefan non li ha...davvero non è chiaro. E' vero che noi che eravamo davanti abbiamo fatto parecchi errori perchè oggi il road book non era molto chiaro e questo ha favorito coloro che partivano più indietro”. Ma la classifica non ha più importanza perchè ora si pensa già al rientro. “Appena rientrato mi concentrerò su un allenamento intensivo, fra bici e campo da cross, per almeno 20 giorni. Poi intorno al 25 settembre partirò per il Marocco per qualche giorno di allenamento sullo stesso tipo di terreno su cui poi, dal primo ottobre si correrà l'OiLibya Rally”.

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