KRKA 2018

link.png Botturi secondo dopo esser partito 80° stamattina !


Serres BotturiCi sono gare in cui gli organizzatori fanno quello che vogliono. Che stabiliscono regole e le fanno rispettare come preferiscono loro. E c'è una Federazione che probabilmente non sa far rispettare quelli che sono i requisiti base per una gara sicura ed intelligente. Una specie di anarchia ormai domina nelle gare internazionali di quest'anno. Uno degli esempi è stata l'Hungarian Baja dove un pilota ha potuto mettere il suo mezzo in parco chiuso arrivando sul posto con un furgone, scaricando un mezzo che non funzionava e parcheggiandolo a spinta: lo stesso pilota che poi ha festeggiato sul podio, la sua terza posizione assoluta, avendo disputato solo il prologo e mezza prima speciale di tre complessive (oltre al prologo). Ogg invece al Serres Rally si è ignorata la regola del posizionamento in partenza e Alessandro Botturi ha preso il via 80° !!

 Contrariamente a quanto si pensava ieri sera Alessandro Botturi oggi è partito in 80. posizione. Nonostante i regolamenti internazionali bellamente ignorati dall'organizzazione e dalla direzione gara – e nonostante la competizione sia iscritta al calendario internazionale FIM – Alessandro non è stato riposizionato nell'ordine di partenza contravvenendo a tutte quelle che sono le regole di sicurezza nei rally raid. “Oltre ad essere norme di sicurezza sono anche regole di intelligenza. Un Top Rider deve essere riposizionato – dicono in Federazione – ed è una regola generale, che vale e deve valere in tutte le gare”.
Botturi però ha avuto la sorpresa questa mattina e quando è andato a chiedere lumi al direttore di gara la risposta è stata “Noi facciamo così”.
Inutile protestare. Il pilota Yamaha Yamalube è partito in prova speciale alle 10,18 quando il primo partiva alle 9 e ha effettuato più o meno una settantina di sorpassi, fino a che non ha perso il conto.
“Non mi sono arrabbiato, l'ho presa con calma e come se fosse un allenamento. Certo che sorpassare è pericoloso – dice Botturi al rientro al paddock – soprattutto per gli altri piloti che si spaventano quando mi vedono passare”.
Inizialmente Botturi era arrivato in quarta posizione, poi verso le 13 la direzione gara gli ha abbuonato 51” perchè si era fermato a soccorrere un altro pilota. “Quando sono arrivato – spiega ancora Botturi - il capo cronometrista è venuto a dirmi che avevano visto sul trakker che mi ero fermato a soccorrere in prova un altro pilota e che mi avrebbero tolto appunto 51 secondi”. Senza quei secondi Botturi, che ha coperto i 68 chilometri di speciale in 1h.11'49” contro l'1h10'42” del vincitore, l'israeliano Gev Sella che oggi si è tolto la soddisfazione di vincere una speciale partendo anche lui molto arretrato in classifica, finisce secondo nella classifica di tappa davanti a Pedro Oliveira con il nuovo tempo di 1h10'58” staccato da Sella di soli 16” !
Stefan Svitko che comanda la classifica assoluta con un vantaggio di oltre 45 minuti sul secondo oggi se l'è presa comoda, perchè non ha senso per lui rischiare ora che non deve più fare i conti con il pilota italiano: ha chiuso la tappa quinto, in 1h.12'52”.
Domani sesta tappa, penultima del Serres Rally ma ultima di una certa consistenza: i piloti affronteranno una tappa da 252 chilometri e mezzo che si aprirà con un primo trasferimento di 27 km fino a Strymoniko e da lì entreranno in un settore selettivo da 199 chilometri per concludere poi, con il rientro a Serres, dopo altri 25 chilometri.
Il primo pilota lascerà Serres alle 8 ed entrerà in speciale alle 9.