KRKA 2018

link.png Una seconda parte della marathon davvero dura


bottu maroccoE' stata una giornata difficile questa seconda della tappa marathon all'OiLibya Rally in Marocco. Piena di sorprese e capace di ribaltare in parte la classifica delle due ruote. Ha vinto Kevin Benavides ma in Honda HRC Rally oggi festeggia solo lui perchè sia la moto di Ricky Barbec che quella di Paulo Goncalves invece hanno avuto problemi. In questo modo Toby Price, Ktm, oggi secondo è ritornato in testa nell'assoluta con 1'58" su Sam Sunderland e 2'29" su Kevin Benavides. Mentre Alessandro Botturi, come Omero, riscrive un capitolo dell'Odissea.

 Avrebbe sicuramente faticato di meno, Alessandro Botturi, se oggi avesse affrontato la prova speciale, la terza, dell'OiLibya Rally in Marocco. E invece la sua giornata si è trasformata in una odissea, dopo una notte di passione, passata in gran parte nel deserto. L'esperienza del camion balai che ti riporta al bivacco – il camion scopa che raccoglie uno per uno i concorrenti appiedati nel corso della giornata, in speciale – ancora mancava al pilota di Lumezzane che fra ieri e oggi ha messo insieme una serie di fatiche che avrebbero dato qualche pensierino anche ad Ercole.

Caricato dal balai ieri pomeriggio, con la sua moto nel cassone, Botturi ha raggiunto finalmente il bivacco della tappa marathon stamattina alle 5, contrariamente a quello che si pensava. E' riuscito a dormire un'oretta circa e poi è ripartito, sempre a bordo del balai. Il compito del camion scopa era  percorrere il trasferimento, fino alla partenza della speciale e poi entrare in prova per ricominciare la sua operazione di raccolta. Per fortuna però lo Yamalube Yamaha Official Rally Team aveva mandato incontro al suo pilota un mezzo di fortuna con i pezzi di ricambio – ieri non era stato possibile fargli raggiungere il bivacco – e così prima della speciale Alessandro Botturi ha smontato e rimontato quanto necessario ed è potuto ripartire – via strada - per raggiungere il bivacco di Erfoud, dove tutte le assistenze stavano già attendendo i loro piloti. Ci è arrivato a pomeriggio inoltrato, sfatto, stanco come e forse più che se avesse portato a termine la speciale.
Il team ora è già al lavoro sulla sua Yamaha per rimetterla in sesto e permettere al campione bresciano di ripartire domani mattina. Potrebbe ripartire ultimo Botturi, perchè è fuori classifica e fuori gara, ma correrà ugualmente proprio per fare ulteriori test con la sua moto.
La sua speranza è di disputare una bella prova domani, sorpassando un po' di piloti in modo tale il giorno dopo, l'ultimo della gara, di poter ripartire avanti, e magari rendersi anche utile per i suoi compagni di squadra, nel caso ce ne fosse bisogno.
La tappa di domani sarà un anello con partenza ed arrivo a Erfoud: 376 chilometri di cui 319 di prova speciale, la più lunga dell'intero rally. Il terreno racchiuderà tutte le peculiarità del Marocco: piste sinuose e veloci, discese dalle colline, oued in secca, attraversamento delle dune, tratti di fesh fesh e passi sabbiosi in mezzo alle alture. La navigazione ancora una volta sarà complicata e Botturi saprà sicuramente approfittarne, ancora una volta, per portare avanti il suo allenamento.  Gli altri piloti Yamaha oggi hanno chiuso in ottava e decima posizione, rispettivamente Helder Rodrigues e Adrien Van Beveren.