link.png Il Pharaons Rally si sposta in Oman


Logo Oman BajaIl faraoni trasloca. Lo si era intuito a metà anno quando il Faraoni era stato annullato per motivi politici ed economici che sembravano non aver soluzione facile. Da quel momento gli stessi organizzatori avevano cominciato a guardarsi in giro e si sapeva che la loro attenzione si era concentrata sull'Oman. Ora nasce il primo atto della nuova epoca Jvd: Oman Desert Baja.

Stephane Le Bail è appena rientrato dalla ricognizione ed è al settimo cielo. Già altri organizzatori prima di loro si erano recati in Oman - Marco Borsi fu fra i primi - e tutti erano sempre rientrati estasiati e incantati da un Paese bellissimo, che sembra esser perfetto per il cross country rally. I progetti sono parecchi e diversi fra loro per Jvd: una nuova avventura che comincerà da una Baja con l'idea di proseguire con un vero e proprio rally.

Il primo evento sarà una semplice Baja di due giorni, dal 23 al 25 febbraio 2017. Data ottima visto che non ci sono altre gare in quel periodo dell'anno e soprattutto si viene ad allegerire il mese di maggio che negli ultimi anni si era ritrovato carico di manifestazioni sportive concomitanti. La prima gara si svolgerà a fine febbraio nel deserto dell'Oman con partenza da Jebel Sifah, nel Golfo di Oman, a pochi passi dall'aeroporto di Mascate, e si comporrà di 4 prove speciali concentrate appunto in due giorni. Il primo giorno ospiterà al suo interno tre prove speciali che porteranno i partecipanti, moto, quad, auto e camion, dall'Oceano alle montagne, toccando picchi di 2000 metri, con ritorno al mare. Il secondo giorno invece i piloti vivranno e assaporeranno il deserto dell'Oman con 200 chilometri di sabbia rossa.

Un progetto bellissimo, e un programma da sogno che offre il fianco però, a qualche dubbio. A fine febbraio i mezzi che rientrano dalla Dakar in Sudamerica saranno appena arrivati a Le Havre e difficilmente saranno in condizioni di ripartire subito per un viaggio così lungo come quello diretto in Oman. Inoltre con ogni probabilità i mezzi per essere pronti a correre il 23 febbraio, dovranno partire dall'Europa, almeno almeno una decina di giorni prima. Quindi, tagliati fuori tutti i partecipanti della Dakar 2017, che non sono magari tantissimi, ma neanche pochissimi, a chi si rivolge questa gara? In questo periodo, così difficile per le gare all'estero e per i rally raid, quante squadre e quanti piloti privati avranno a disposizione un budget tale da poter affrontare una trasferta così lunga, impegnativa e costosa per una gara che dura solo 2 giorni?

Bisognerà quindi aspettare qualche notizia in più per capire meglio le intenzioni della JVD, società organizzatrice della gara: capire per esempio i costi delle iscrizioni e del viaggio, capire se ci sarà un montepremi in denaro, cosa che potrebbe rappresentare un bello stimolo per i partecipanti, spronando più di qualche squadra ad esser presente.  

English Version (Press office JVD)

2017 opens new horizons for The Pharaons Rally JVD, and the Cross Country Rally World, a new adventure, in a new country for rally raid races: OMAN!  This beautiful country will be hosting a series of races: Baja and Cross-Country rallies that allow competitors to discover this pristine territory dominated by mountains, dunes and seas.

Our first race - the OMAN DESERT BAJA - is set in the northern part of the Omani desert, Jebel Sifah starting February 23rd - ending February 25th. OMAN DESERT BAJA will consist of four very special and challenging stages. Day 1 will consist of three special stages starting from the ocean and then race through the winding mountains to reach the peaks: at an altitude of over 2000 m, where eagles dominate the skies. It is a breathtaking stage with some challenging climbs and then back to the Omani sea.

Day 2 will witness a complete change for pilot and co-pilot skills in landscapes and type of terrain: over 200 km of pure red sand dunes! One of the best road-book making teams, Stephane Le Bail, accompanied by Mahmoud Noureldin (the team that has been designing the Pharaons rally route since 2010) just got back from the desert extremely fulfilled from the huge variety of terrain. They crossed over four magnificent stages totaling 600 km of pure adrenaline!

Quoting Stephane Le Bail:
"Magic, luxurious, friendly, there are not enough words to describe Oman. I have just discovered a welcoming country for this new rally. The variety of landscapes is unbelievable! OMAN DESERT CHALLENGE Competitors will experience a start over a splendid waterfront and then the mountain
at 2300 m to crossing dunes in the desert in just few days.
Piloting, navigation, crossing and safety: all the things we love in the rally-raid, not to mention the stunning landscape; a priority for M. Noureldin and for me. There are still dreams to be unveiled in this world and especially in Oman. See you soon in Oman”


Comments

There are no comments


Post a comment