TransAnatolia 2017

link.png Dopo 10 anni i gemelli De Lorenzo tornano alla Dakar


L'ultima Dakar di Aldo e Dario De Lorenzo era stata quella del 2008, quella famosa per non essere partita. L'unica Dakar annullata nel corso di 39 anni di storia. Anche loro insieme ad altri 500 partecipanti si Gemelli a La Thuiletrovavano a Lisbona quando ASO, società organizzatrice della Dakar, annunciò che non si sarebbe partiti, per problematiche legate al terrorismo. E così la loro, vera ultima Dakar, resta quella del 2007, l'ultima anche, per tutti, in Africa.

A 10 anni di distanza questi due fratelli gemelli di Padova, ottici, con due negozi in centro città, ripartono, per la prima volta in Sud America. Ci hanno pensato a lungo e si sono preparati in questi ultimi anni, con un unico obiettivo, andare a vedere com'è la Dakar oltre oceano.
“Non siamo mai stati in Sud America e approfittiamo proprio della Dakar per andare a scoprire mondi bellissimi ed anche per praticare il nostro sport preferito” esordisce Dario che all'interno della loro vettura di gara ha il ruolo di pilota. Simpatici di quella simpatia trascinante e coinvolgente, i Gemelli De Lorenzo, così li chiamano tutti, hanno un modo tutto loro di vedere le cose, e soprattutto la Dakar e interpretarla come una vacanza è sicuramente uno dei più originali. “Fra pochi mesi andiamo in pensione – scherzano entrambi – e così abbiamo pensato di regalarci una Dakar, visto anche l'avanzare dell'età. L'esperienza ce l'abbiamo, conosciamo i nostri limiti – prosegue Dario – ma quest'anno avremo un team nuovo, lo spagnolo Jaton Racing, e quindi davvero noi dovremo solo ed unicamente pensare a guidare e a fare la nostra corsa”. Un bel cambiamento per loro dai tempi del loro team, in cui organizzavano ogni cosa, macchina, camion assistenza, meccanici...”in effetti per tanti anni ci siamo organizzati da soli,  quest'anno abbiamo fatto una scelta differente e speriamo di andare a divertirci. Abbiamo affittato una macchina, una Toyota, abbiamo un team che ci segue e il nostro compito sarà solo fare i chilometri della tappa della giornata” conclude semplicemente Dario. Ma le cose non sembrano in effetti così semplici visto che la Dakar 2017 si prospetta, soprattutto a livello di navigazione, abbastanza complicata: “Noi puntiamo sulla nostra grande esperienza in Africa e nel deserto, visto che sono 25 anni che giriamo in lungo e largo l'Africa” spiega Aldo, il co pilota fra i due. “Non siamo preoccupati, siamo molto preparati perchè vogliamo proprio partire, divertirci e affrontare tutto il percorso, vedendo questi nuovi posti che non conosciamo, nuovi mondi che abbiamo visto solo in foto al momento e ci sembrano davvero bellissimi e incredibili”.
All'interno dell'abitacolo i ruoli sono congelati: Dario guida e Aldo naviga, e non ci si scambia i compiti: “Assolutamente no – prosegue Aldo. - Tutti ci chiedono se ci scambiamo il posto ma la risposta è sempre stata no. Da quando siamo diventati maggiorenni a 18 anni e abbiamo preso la patente Dario è sempre stato quello che guida e io ho sempre fatto il navigatore. Io ho i miei problemi, lui i suoi e lui mi deve portare in fondo mentre io devo organizzare tutto il resto: road book, benzina, tutte queste cose. Ci troviamo benissimo, siamo gemelli mono ovulari, ci siamo divisi i compiti sia nello sport sia nella vita, ci troviamo bene e andremo avanti sempre così”.
E il 22 dicembre a Padova cìè stata una festa speciale, organizzata proprio da questi due 'tornado': “Il 22 dicembre era il nostro compleanno e abbiamo pensato di fare una grande festa nei nostri negozi presentando la Dakar 2017”. Dalle 18, in Via San Fermo, angolo Via Martiri, quindi nel pieno centro della città è stata chiusa la strada ed esposti un camion, una vettura Isuzu e la PAndakar, ospite nella città veneta, per far capire alle persone, oltre 1000 i presenti, che cosa vuol dire un rally come la Dakar e quali sono i mezzi che la corrono. Tanti gli ospiti presenti, oltre ai due gemelli infatti c'era anche Giulio Verzeletti, eppe Fortuna, Gianmarco Fossà, tutti in partenza per il Sud America, insieme anche al debuttante Matteo Olivetto, che sarà al via con una Ktm nella categoria Malle moto.

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