KRKA 2018

link.png Il Paraguay e la pioggia


pioggia Cosa vuol dire pioggia in Paraguay? O per la precisione ad Asuncion? In Italia va di moda chiamarle bombe d'acqua...qui ci si chiede come chiamerebbero questi acquazzoni incredibili che durano magari mezz'ora ma buttano giù una tale quantità d'acqua che riesce difficile anche solo immaginarla. Siamo in Paraguay da soli due giorni e già stiamo prendendo le misure ad un Paese che da l'impressione di vivere un po' al di sopra delle sue possibilità.

 


Il Paraguay è bello. Già in fase d'atterraggio, guardando fuori dai finestrini dell'aereo si vedeva la vastità delle sue zone di verde, e si vedeva l'acqua. Fiumi rigonfi d'acqua e terre allagate. E si intravvedevano anche i nuvoloni neri all'orizzonte. Ma in effetti si sapeva. Quando ad aprile ASO annunciò la partenza da Asuncion, a gennaio, la perplessità in effetti l'avevano avuta un po' tutti...Ma in quelle zone non è stagione di piogge? Gli organizzatori avevano minimizzato, come sempre fanno, e invece...Negli ultimi due giorni è caduta la quantità d'acqua di sei mesi, ma il bello è che si è concentrata in poche ore. Durante il trasferimento da Buenos Aires ad Asuncion i concorrenti della Dakar hanno percorso interi tratti costeggiando terreni e campagne allagate, e già un piccolo dubbio sorgeva in più di qualcuno. Poi arrivati ad Asuncion i 42° di temperatura e un'umidità intorno al 90 per cento avevano convinto anche i più pessimisti, finchè oggi non è cominciato a piovere. Qualche nuvola nera dapprima, e poi i tuoni, preceduti da fulmini immensi e lunghissimi che squarciavano il cielo da un lato all'altro. Poi l'acqua, torrenziale, potente che in meno di cinque minuti aveva allagato tutto. Ma proprio tutto. Non è un problema di tombini intasati, perchè qui i tombini proprio non ci sono. E per noi non è facile capire e soprattutto immedesimarsi. 'Ma sì, pensi, mi bagnerò un pochino' e invece in pochi istanti sei lavato fradicio, ma non basta. Non puoi neanche attraversare la strada perchè sui bordi scorrono potenti fiumi d'acqua. E così ti ritrovi bloccato magari ad una stazione di servizio, a piedi, oppure sul marciapiedi del centro commerciale e non riesci neanche ad attraversare. Chiami qualcuno al telefono che ti deride fino a che non si affaccia alla porta o alla finestra e capisce che non stavi scherzando. L'acqua invade tutto, in pochi istanti, e quando la pioggia cessa in pochi minuti si asciuga tutto perchè il caldo è asfissiante. Non mi era ancora mai capitato in tanti anni di Africa di non riuscire a utilizzare la macchina fotografica perchè l'obiettivo si appanna. Oggi salendo su un taxi climatizzato, nel solo tempo necessario per aprire la portiera e salire si è formata una condensa tale all'interno della macchina da non riuscire a vedere a più di mezzo metro.

E dopo la pioggia l'umidità diventa spaventosa e allora vai di aria condizionata. Se pensavamo che Dubai e tutti gli Emirati Arabi tenessero l'aria condizionata troppo alta nei locali pubblici era solo perchè non eravamo mai venuti in Paraguay. Qui si gela ! Nei bar, nei ristoranti, nei taxi, nei centri commerciali non si riesce quasi a resistere dal freddo intenso e quando si torna all'aperto l'umidità è soffocante. Stasera al bivacco, o parco assistenza della Dakar, come previsto in caso di pioggia, sono arrivati i pompieri...ma se domani andrà avanti così, come dicono le previsioni meteo ci si chiede che cosa accadrà. "Non vi preoccupate - dicono in ASO - la prima speciale tiene la pioggia senza problemi, è un terreno che drena" ma al momento le tappe e le speciali che preoccupano sono ben altre...Vogliamo riandare con la memoria a San Salvador, solamente 12 mesi fa??