TransAnatolia 2017

link.png Mikko Hirvonen, quando si dice giornata storta


E' stata davvero una giornata pesante quella di ieri per Mikko Hirvonen, da Chilecito a San Juan. Il pilota finlandese della Mini ha vissuto una tappa intensa, costellata di problemi che lui stesso con un certo humor ha raccontato ieri sera, intorno alle 21,30 quando ha raggiunto il bollente bivacco di San Juan che alle otto di sera ancora faceva registrare 47 gradi di temperatura.

La giornata, come per il 90 per cento dei piloti di questa Dakar 2017 era cominciata storta per Mikko Hirvonen e Michael Perin perchè anche loro alla ricerca di un wpt avevano perso tempo prezioso alla ricerca di un qualche cosa che ieri è costato a tutti almeno 10 minuti di ricerche. 
Oltre ad essersi persi i due hanno anche forato due volte, ed avuto problemi alla frizione. Dopo ancora un paio di errori di navigazione si sono anche ritrovati senza retromarcia e da qui sono cominciati i problemi veri.  E già, perchè senza retromarcia in caso di insabbiamento non è mica tanto facile togliersi dai guai e così, all'ennesimo insabbiamento la Mini X Raid è rimasta dentro per oltre un'ora.
Ma se già tutta questa serie di guai potrebbe sembrare più che sufficiente per una sola giornata, il bello deve ancora venire.
“Dopo tutta questa serie di guai che abbiamo patito nella prima parte della speciale ci siamo inevitabilmente ritrovati dietro ai camion che ci avevano passato mentre noi eravamo fermi. Così abbiamo cercato in tutti i modi di sorpassarli, soprattutto per toglierci dalla polvere, ma non è stato così facile. Ad un certo punto avevamo davanti due camion e il secondo ha sorpassato il primo che andava più piano. Il risultato è stato che quello sorpassato ha ovviamente rallentato ritrovandosi improvvisamente in mezzo alla polvere ed è finito fuori strada”. Hirvonen che veniva subito dietro lo ha leggermente toccato, ma senza far grossi danni solo che in quel momento il camion per rientrare in carreggiata ha messo la retromarcia e lentamente ha cominciato a retrocedere e Hirvonen non avendo più la retromarcia non ha potuto in alcun modo sottrarsi. Ha acceso il Sentinel per farsi sentire, e ha anche suonato il clacson ma non c'è stato niente da fare. Lentamente il camion ha cominciato a far marcia indietro accartocciando con un terribile rumore di lamiere il cofano della Mini di Hirvonen ed arrivando a sfondare il suo radiatore. “A quel punto abbiamo davvero capito che non era la nostra giornata. Siamo scesi e abbiamo cominciato a lavorare sulla macchina per metterla in condizione di ripartire e c'è voluta una mezz'oretta circa. Poi abbiamo solo pensato a rientrare a bivacco di San Juan”.
In questo modo Hirvonen ha perso la bellezza di 4 ore e mezza, precipitando nella classifica assoluta in 15. posizione e dicendo così addio ad un posto fra i primi cinque dell'assoluta di questa Dakar 2017.

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