KRKA 2018

link.png Cancellata la Riccione Beach Race 2017


Non ci sarà la conferenza stampa di presentazione già prevista per il 14 febbraio. Perchè non ci sarà la Riccione Beach Race, la prova di enduro su spiaggia che per la prima volta si sarebbe dovuta correre nella logo nofamosissima località della Riviera Adriatica romagnola.

Niente Riccione d'inverno. Niente dimostrazione di come la splendida perla dell'Adriatico sappia e possa vivere anche in inverno per le sue manifestazioni in spiaggia.
Il grande impegno profuso in questo ultimo mese e mezzo dal Moto Club Chieve organizzatore insieme a Giovanni Sala ed Elisabetta Caracciolo della manifestazione agonistica non è bastato e tanti, troppi paletti sono stati messi su un cammino che invece in altre località, anche di mare, è sempre stato più snello.
L'amministrazione comunale, poca avvezza alle manifestazioni sportive, non ha saputo rispondere alle richieste e alle pratiche necessarie, arenandosi in un mare di burocrazia che ha finito per travolgere e affogare sotto le scartoffie tutta la logistica dell'evento.
Ad oggi mancando quei requisiti di sicurezza fondamentali per il perfetto e tranquillo svolgimento della manifestazione il Moto Club ha preferito non proseguire nel suo impegno.
Meglio fermarsi hanno pensato gli uomini di Gigi Bianchetti e del Moto Club Chieve, e lo stesso ha deciso anche il pluricampione del mondo Giovanni Sala che ha però lasciato aperto uno spiraglio per il futuro.
“Eventualmente, se in futuro dovesse maturare l'intenzione di organizzare nuovamente un evento – hanno detto le persone coinvolte nell'organizzazione - noi potremmo esser disponibili a livello logistico, forti dell'esperienza fatta in questo primo tentativo”.
Numerosissimi i piloti che avevano già aderito alla gara del 18 febbraio e molti stavano regolarizzando la propria iscrizione, ma sono stati fermati oggi, dalla notizia della sospensione della gara.
“Inutile mentire – spiega Elisabetta Caracciolo, giornalista, che aveva collaborato alla nascita del progetto – ci siamo rimasti male perchè credevamo tantissimo in questo evento ed eravamo più che sicuri che ne sarebbe venuta fuori una grande cosa. Avevamo anche organizzato con la SMR Racing una scuola per bambini con le piccole moto da cross e stavamo trattando altri simpatici eventi collaterali che avrebbero contribuito a dar vita ad un bellissimo week end sportivo. Purtroppo...visto che siamo a due passi dal mare, possiamo dire che ci hanno affogati dentro un 'mare' di scartoffie”.
Resta comunque la gratitudine nei confronti del Leardini Group e della Cooperativa Bagnini Riccione che hanno creduto fin da subito nel progetto.