link.png Dakar 2018: Perù, Bolivia e Argentina


logo dakar 2018Dall'Oceano Pacifico del Perù all'Argentina, ma l'arrivo questa volta non sarà sul mare, nella capitale Buenos Aires, bensì nella città di Cordoba che spesso ha ospitato il passaggio della competizione. 14 tappe dal 6 gennaio al 20, una tappa marathon e ben tre ad anello. Questa la Dakar 2018 che attraverserà per la sua 40. edizione il Perù, con partenza da Lima, la Bolivia, con la giornata di riposo a La Paz e l'Argentina, con l'arrivo appunto, in quel di Cordoba.

Solidarietà prima di tutto. Questo ha detto Etienne Lavigne dal palco allestito al Museo Dapper in via Paul Valery a Parigi, teatro della presentazione della 40. edizione della Dakar, la decima in Sud America.  Solidarietà con la popolazione del Perù che El Niño Costero ha messo in ginocchio in questo ultimo periodo. "Una catastrofe naturale senza precedenti" ha ripetuto il direttore generale della Dakar sottolineando come l'intera famiglia della Dakar sia vicina al popolo e al governo peruviano. Talmente vicina da aver sposato la campagna portata avanti dal governo peruviano, #UnaSolaFuerza per elaborare un piano che risponda, intanto, all'urgenza delle situazioni. E sempre per esprimere la solidarietà con il Paese, Lavigne annuncia la partenza dal Perù della prossima edizione della Dakar e di nuovo il deserto e le splendide dune di questo Paese che già nel 2012 e nel 2013 aveva ospitato la competizione. Da qui si entrerà, passando accanto al Lago Titicaca in Bolivia, di nuovo. E la giornata di riposo, visto il successo di quest'anno sarà nuovamente a La Paz. Dalla Bolivia la carovana entrerà poi in Argentina per raggiungere il traguardo a Cordoba.

Partenza il 6 gennaio, più tardi rispetto alle ultime edizioni, e arrivo il 20 dopo 14 tappe complessive. Verifiche amministrative e tecniche a Lima dal 3 al 5 gennaio, e partenza il 6 sempre dalla capitale peruviana. Una sola la tappa marathon, per tutti gli equipaggi e tre tappe ad anello, con la promessa intanto sulla carta, di tappe al 100 per cento di sabbia e dune.

Le iscrizioni come sempre si apriranno il 15 maggio per chiudersi per moto e quad il 15 luglio e a novembre invece per auto e camion. E ora parte il ciclo di conferenze di presentazione che passerà da Abu Dhabi, in occasione del Desert Challenge, dalla Spagna, dall'Olanda e anche dall'Italia, il 13 aprile, a Milano, per proseguire poi in Giappone, Cina, Marocco, Polonia, Portogallo e in molti altri posti ancora.


Comments

There are no comments


Post a comment