TransAnatolia 2017

link.png Silk Way Rally 2017, e ancora Cina


Le Bail RussiaLa grande novità del Silk Way Rally presentato ieri sera a Parigi riguarda in realtà le moto, perchè dal prossimo anno, dal 2018, anche le due ruote entreranno a far parte della grande famiglia del rally che raggiunge quest'anno la sua settima edizione. E rinnova dopo la premiere dello scorso anno il suo appuntamento con la Cina. La gara prenderà il via da Mosca il 7 luglio per concludersi poi il 22 luglio in Cina.

E' stata presentata ieri sera a Parigi la settima edizione del Silk Way Rally che prenderà il via dalla Piazza Rossa il 7 luglio per concludersi 15 giorni più tardi nella città di Xi’An in Cina, dopo 14 tappe e tre Paesi attraversati, Russia appunto, Kazakhstan e Cina. Organizzata come la Dakar accanto agli Champs Elysées la conferenza stampa di ieri sera ha presentato le numerose novità di questa nuova edizione ma gli organizzatori hanno soprattutto voluto svelare quella che sicuramente è stata la notizia più eclatante, seppure relativa al 2018. Le moto. Da anni le principali Case richiedevano una gara di un certo livello in Cina e ora l'organizzazione ha voluto accontentarli annunciando la presenza delle due ruote per il prossimo anno, quando la gara battezzerà appunto, la sua nona edizione. E già a settembre di quest'anno si comincerà a parlare di regolamenti e di modalità d'iscrizione per il 2018. Quello che è molto importante però è capire se gli organizzatori cambieranno il formato della gara e delle sue tappe perchè così come si presenta oggi la gara non è davvero una passeggiata di salute per le due ruote. Il Silk Way Rally infatti, è famoso - negativamente - per le sue tappe lunghe, composte però all'80 per cento da trasferimenti, su asfalto e al 20 per cento da prove speciali: capita in certe giornate di gara di percorrere 800 chilometri per affrontare una speciale di 150 km e questo se per le auto che comunque gestiscono in un certo modo la tappa (non dimentichiamo che all'interno dell'abitacolo sono in due) è fastidioso ma affrontabile, per le moto diventa assolutamente pericosolo. Alzatacce alle 4 di mattina per percorrere chilometri e chilometri di asfalto in trasferimento non sono cosa da poco, e la Dakar insegna che non è questa la direzione da seguire per il futuro dei rally raid. Alla Dakar i piloti, pur non contenti, lo fanno...ma siamo sicuri che il Silk Way Rally riscontrerà lo stesso entusiasmo ?

Proseguendo con le notizie sulla gara 2017 Peugeot Sport aveva già confermato con un giorno di anticipo la sua presenza, con ben tre vetture e quindi tre equipaggi: Peterhansel, Loeb e Despres che ha vinto l'edizione 2016. Ma questa volta al via ci sarà anche Nasser Al Attiyah, accompagnato sempre dal suo copilota Mathieu Baumel - anche se non si sa ancora al 100 per cento con quale vettura - e non mancheranno anche le Mini del team X Raid.

Luc Alphand responsabile concorrenti della gara ha sottolineato ieri sera come "Il percorso 2017 sarà grandioso, con una incredibile varietà di paesaggi, di piste e di fuori pista, di steppa e anche di montagna, passando per lo splendido Deserto dei Gobi".

Il programma della gara- che ha aperto le iscrizioni il 10 gennaio - prevede la chiusura delle iscrizioni per il primo giugno e le verifiche a Mosca il 5 e 6 luglio con il podio di partenza nella Piazza Rossa a Mosca il 7 e la partenza il giorno dopo con la prima tappa. La giornata di riposo si terrà ad Urumqi il 16 luglio, da dove poi la carovana ripartirà alla volta di Xi'an in Cina.


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Leonardo Ferraro

11-07-2017

Su che canale si può seguire?

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