link.png Croatia Rally 2017 - 10 giorni al via


Banner CroatiaMarco Borsi sta lavorando da giorni al percorso del Croatia Rally. Dal 20 al 27 maggio si correrà la quinta edizione del Rally sempre con base a Primosten. Quattro i giorni di gara, anche quest'anno, più un prologo che i piloti affronteranno domenica pomeriggio intorno alle 15 e che servirà a delineare anche l'ordine di partenza del giorno dopo.

Borsi, reduce dal successo del Krka Enduro Raid che ha richiamato al via ben 555 piloti quest'anno, si è concesso due giorni di riposo e poi si è rimesso subito a lavorare per tracciare il percorso e disegnare il road book definitivo del Croatia Rally.
In una piccola anteprima Borsi racconta l'edizione 2017: “Partiremo come sempre da Primosten e la domenica pomeriggio dopo le verifiche si affronterà il prologo, la classica prova speciale di sette chilometri tracciata ad una ventina di chilometri da Primosten, in una zona di vigneti sempre molto suggestiva”.
La mattina dopo i piloti – 89 gli iscritti al momento, 85 in moto e 4 su UTV – lasceranno piazza Rudina, in centro città, e affronteranno la prima tappa di circa 230 chilometri, con due prove speciali “le ho disegnate proprio negli ultimi giorni- spiega Marco Borsi mentre mangia in una trattoria croata, fra una speciale e l'altra – e saranno di circa 30 chilometri in alcune delle zone più classiche del nostro percorso, intorno al Monte Promina e a Pakovoselo”. Una tappa lunga ma non troppo per abituare i partecipanti e soprattutto per prepararli a martedì, a quella che sarà forse una delle tappe più impegnative del 2017. “Ho avuto qualche nuova idea in questi ultimi giorni e ho aggiunto dei passaggi davvero suggestivi ma anche molto tosti. Martedì 23 maggio la tappa misurerà circa 380, forse 400 chilometri, sempre con due prove speciali: una da trenta chilometri tracciata vicino al confine con la Bosnia, e una da 20 chilometri sul monte Zelovo”.
Che quella del 2017 sarebbe stata una edizione particolarmente impegnativa Borsi lo aveva già annunciato qualche mese fa, al momento dell'apertura delle iscrizioni. “Ai nostri concorrenti piace misurare il loro limite, mettersi ogni giorno in gioco e sfidarsi con un road book molto preciso che li obbliga a ridurre la velocità per restare concentrati sulla navigazione. Sono già sicuro che si divertiranno molto anche quest'anno”.
Lo scorso anno al Croatia Rally avevano partecipato 76 piloti per la maggior parte provenienti da Austria e Germania. Quest'anno il numero degli iscritti è aumentato del 20 per cento e fra loro spiccano ancora i nomi dell'austriaco Ferdinand Kreidl che negli ultimi due anni ha chiuso in terza posizione, oltre che dello svizzero, Cesare Gallina e dell'austriaco Claus Wittmann.

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