KRKA 2018

link.png De Soultrait vince il Merzouga


Partenza ultima psL'ottava edizione dell'Afriquia Merzouga Rally si è conclusa ieri in Marocco con la vittoria del francese su Yamaha, Xavier de Soultrait. Al secondo posto un sempre più bravo Gerard Farres (Ktm Himoinsa) che ha preceduto il debuttante, in Yamaha, Franco Caimi che ha dimostrato un ottimo feeling con il mezzo. Nei quad vittoria di Nicolas Cavigliasso, argentino di 25 anni, mentre nei SidebySide conquista il primo gradino del podio Frederic Henricy con 28' di vantaggio sulla brava Camelia Liparoti, seconda, che è pronta ormai per la sua nuova carriera sugli UTV. Nonostante tutte le disavventure Amerigo Ventura conclude al nono posto insieme ad Angelo Montico su Yamaha. Dei 33 partenti, in questa categoria, 24 sono riusciti a concludere. Nicola Dutto è al traguardo, con i suoi due angeli custodi.

Xavier de Soultrait vince l'ultima speciale e vince l'ottava edizione dell'Afriquia Merzouga Rally, organizzato in Marocco da ASO. Nell'ultima tappa chiudendo13°, il nostro Alessandro Botturi, poco interessato alla classifica come dichiarato fin da inizio gara, si attesta al quinto posto, alle spalle del francese compagno di squadra in Yamaha e di Gerard Farres, secondo su Ktm Himoinsa, Franco Caimi, l'argentino della Yamaha e Joan Pedrero su Sherco. "Ho avuto solo buone sensazioni su questo rally"  A parlare è Alessandro Botturi che ha preceduto in classifica l'altro miglior italiano, Jacopo Cerutti, sesto. - Dopo la caduta alla Dakar sono rientrato in un rally internazionale e da subito sono stato al passo con gli altri. Sono partito bene nelle prime due tappe - prosegue il pilota di Lumezzane - terzo in entrambe le giornate di gara, poi sono incappato in due errori di navigazione che mi hanno fatto scivolare un po' indietro in classifica e ieri per soli sette secondi non ho vinto la tappa. Però ho dimostrato che con il gruppo dei primi ci sto ancora bene". E' contento e sorride il pilota ufficiale Yamaha al termine di sei giorni in Marocco, in questo Afriquia Merzouga Rally che quest'anno è stato un po' più duro rispetto alle precedenti edizioni, per colpa anche del gran caldo e delle tempeste di sabbia.
E ora si torna  a casa, più carichi: "Assolutamente sì, torno a casa con nuovi stimoli. Ora ho una motivazione di più dopo questa gara per tornare ad allenarmi forte e per tornare ad essere il più competitivo possibile. Sono contento, davvero".
I programmi di Botturi ora, a livello di rally raid internazionali - a parte i campionati italiani di Motorally e di Enduro - prevedono il Sardegna Rally Race che si correrà ad inizio giugno seppure senza più la validità mondiale e poi ancora il Marocco, a ottobre, con l'OiLybia Rally. "Poi magari prenderò in considerazione ad agosto eventualmente il Transanatolia in Turchia oppure il Serres in Grecia, ma per il momento non ho ancora deciso". Ma la mente è già alla fine dell'anno, a dicembre: "Alla Dakar 2018 ci sarò di sicuro. Ancora con Yamaha, ancora con la moto ufficiale e sono contento di questa ulteriore conferma".

Gli altri italiani in classifica sono appunto Jacopo Cerutti, ottimo sesto assoluto, Maurizio Gerini 18° davanti a Francesco Catanese 19°, Stefano Fasani 29° e Ottavio Missoni 30°, Angelo Pedemonte, 41°. Scivolato in 58° posizione SImone Agazzi dopo una bella gara purtroppo per non aver messo acqua ed essere andato quindi in ebollizione con la sua Honda, nella penultima tappa; Filippo Ciotti autore di una caduta incredibile in una buca mentre andava a 100 all'ora è riuscito a ripartire e a chiudere in 60. posizione.

Un capitolo a parte merita Nicola Dutto che ha affrontato la sua gara nel deserto marocchino scortato da due piloti e soprattutto amici. E' stata dura per lui, anzi durissima, perchè deve lottare non solo contro le fatiche del correre in moto, ma anche con quelle che mettono sotto continuo stress ed esame il suo corpo. Nicola ha stretto i denti, è stato costretto a non partire un giorno ma poi è riuscito ad andare fino al traguardo merito anche di Julian Villarubia e Pablo Toral. La classifica assoluta rimarca il ruolo dei due angeli custodi: Julian è 67°, Nicola 68° e Pablo 69°. Chapeau a tutti e tre, e a coloro che li hanno seguiti, accuditi e motivati in tutti questi giorni. Chiude la classifica Luca Saporiti, 76°. Su 88 partenti quindi in 76 hanno raggiunto il traguardo.