KRKA 2018

link.png Italian Baja 2017: domani si comincia


Abu Issa pordenoneSesta tappa della Coppa del Mondo FIA Cross Country Rally l'Italian Baja di Pordenone si è aperto stamattina con le verifiche amministrative e tecniche dei mezzi presenti. La gara si svolgerà da venerdì 16 a domenica 18 giugno sui greti dei fiumi Cosa e Tagliamento, tra i comuni di Spilimbergo, San Giorgio Richinvelda, Arzene-Valvasone, San Martino e San Vito al Tagliamento.

Concorrenti da 4 continenti e 21 nazioni daranno vita a una sfida su fuoristrada che quest’anno ha ottenuto il record assoluto di iscritti in Italia, 74 auto, ma è un dato straordinario guardando anche al resto del mondo, dove persino il “gigante” Dakar ha dovuto registrare un brusco calo di partecipanti soprattutto nel settore delle auto. Novità più importante per l'edizione 2017 sarà la partecipazione del veicolo elettrico Acciona 100% EcoPowered, al debutto assoluto in Europa, dopo essere riuscito a concludere quest'anno la Dakar a gennaio. A guidare il propotipo spagnolo sarà Andrea Mayer Peterhansel, moglie del formidabile Stephane che ha vinto 13 Dakar, con la francese Emma Clair - organizzatrice dell'Oilybia Rally in Marocco - nel ruolo di navigatrice. Le due 'signore' dei rally raid avevano già annunciato che avrebbero corso insieme al Silk Way Rally che si correrà a luglio, e questa gara insieme a Pordenone rappresenta per loro un bel banco di prova.

La corsa prenderà il via domani 16 giugno alle 16,55 con la SSS, super special stage di 19,81 km denominata “Memorial Azzaretti” in zona Valvadrom. Da lì la carovana dei mezzi raggiungerà piazza XX Settembre, a Pordenone, per la suggestiva cerimonia - pubblica - durante la quale i primi dieci piloti classificati sceglieranno la loro posizione di partenza di sabato. Tutte le macchine sfileranno quindi contromano su Riviera del Pordenone - chiusa al traffico normale durante la “Festa del Nonsel” - per rientrare in Fiera, sede del quartiere generale della competizione. Sabato 17 giugno sono previsti tre giri sul settore “Cantina” di 91 km da Domanins al Valvadrom. In serata controllo di passaggio in piazza, a Zoppola, e in piazza a Pordenone. Domenica 18 giugno la seconda ed ultima tappa con due giri sul settore selettivo “Valvadrom” di 86 km dal Valvadrom al Rauscedo Jump.

Per quanto riguarda i piloti presenti c'è da registrare l'assenza del leader della classifica iridata Nasser Al Attiyah, già saldamente al comando della graduatoria, impegnato con il campionato FIA Medio Oriente di Rally. Toyota Overdrive sarà comunque al via con Aron Domzala che insieme al suo navigatore Maciej Marton aveva finito la gara in Kazakhstan terzo a maggio, e con Martin Kaczmarski oltre al duo composto dai francesi Ronan Chabot e Gilles Pillot. Jes Munk tenta l'avventura anche in Italia: il danese correrà appunto nelle fila del team belga per la seconda volta quest'anno. Anche le Mini X Raid al via naturalmente, in questo caso con due giovanissimi: Kuba Przygonski e con Mohammed Abu Issa, per la prima volta alla gara italiana in auto.

Non mancano certo gli equipaggi italiani a cominciare da Elvis Borsoi in coppia con Stefano Rossi su Toyota e i campioni italiani Lorenzo Codecà e Bruno Fedullo su Suzuki. FRa gli oltre 70 equipaggi spicca Eugenio Amos ancora con il suo performante due ruote motrici, un buggy ovviamente, mentre si affaccia al Baja anche Giampaolo Bedin con il suo buggy costruito in proprio. Tecnosport schiera Lorenzo Traglio mentre torna Andrea Toro al volante di una SUzuki.

Domani si comincia la nuova avventura dunque, con una super speciale prevista per il pomeriggio.