TransAnatolia 2017

link.png Przygonski conquista l'Italian Baja 2017


DSC_0061.JPGJakub Przygonski vince l'Italian Baja 2017 su Mini X Raid e riporta la vittoria in Polonia sette anni dopo il successo del connazionale Krzystof Holowczyc. Sul podio il ceco Zapletal che dopo anni di gare con il suo Hummer H3 ha deciso di affidarsi ad un Ford 150 chiudendo secondo. Terza posizione per il qatariota, Mohammed Abu-Issa con l’altra Mini X-Drive che ha saputo recuperare bene il ritardo iniziale e ha saputo anche comprendere il terreno e la strategia di gara più adatta alla prova di Pordenone. Borsoi fa il bis nel Campionato Italiano battendo Codecà e Alfano.

Dall'ufficio stampa dell'Italian Baja :

Il marchio della Polonia sull’Italian Baja. E’ Jakub Przygonski a vincere la gara pordenonese, valida come sesta tappa della Coppa del mondo Fia Cross Country Rallies. Il pilota di Varsavia, a bordo di una Mini All4 Racing, vince anche gli ultimi due settori selettivi e chiude i 465 km di tratti cronometrati della 24esima edizione della prova in 5h.41’21’’7. E’ il secondo driver del paese dell’aquila di Lech a trionfare sui greti del Meduna e del Tagliamento: l’ultimo fu nel 2010 Krzystof Holowczyc su Nissan Navara. Alle spalle di “Kuba” terminano Miroslav Zapletal (Ford 150) a 16’12’’7, boemo, e Mohammed Abu-Issa (Mini All4 Racing), qatariota, a 31’22’’4.
LA GARA. Sembrava tutto fatto per un podio interamente polacco. Invece ieri, nella prima ripetizione di Valvadrom, il doppio settore selettivo della giornata (di 86 km), sia Aron Domzala sia Martin Kaczmarski, entrambi su Toyota Hilux Overdrive, si sono visti costretti a rinunciare a una delle prime tre piazze. Il primo si è ritirato, a causa di problemi al motore; il secondo invece ha bucato lungo il tracciato tre pneumatici,  ed a bordo aveva solo due gomme di scorta. E' riuscito ad arrivare al parco assistenza ma quando è ripartito avevano ormai un ritardo impossibile da recuperare. Przygonski vince il crono in 1.02’36’’ e si ripete anche nel successivo, dove Zapletal – salito al secondo posto dopo i problemi dei polacchi – si conferma. Al terzo posto assoluto sale Abu-Issa, che approfitta di un guaio capitato a Ronan Chabot (Hi Lux) nell’ultima ripetizione di Valvadrom. Grazie a questo successo Przygonski sale al secondo posto nella classifica della Coppa del mondo con 114 punti, superando Al-Qassimi e portandosi a 36 lunghezze da Al-Attiyah, impegnato nel weekend al rally di Cipro e vincitore delle ultime due edizioni dell’Italian Baja.

ITALIANI. Elvis Borsoi (Toyota Toyodell) conferma la sua leadership nella classifica del campionato italiano cross country rally guadagnata nei due giorni precedenti: vince entrambi i passaggi dei settori selettivi e chiude al sesto posto assoluto, a quasi cinquanta minuti dal vincitore. Per lui è il secondo successo di fila nel tricolore dopo l’affermazione al Baja Primavera. Secondo è Lorenzo Codecà (Suzuki Gran Vitara), settimo nella generale (a 1.07’18’’9), terzo è Andrea Alfano, anche lui su Suzuki Gran Vitara.

TH E TM. Tra le vetture TH a imporsi è Giovanni Augusto Grandi, che con la sua Nissan Patrol Gr chiude la competizione in 7h.24’41’’1, rifilando più di due minuti al secondo, vale a dire Simone Grossi su Land Rover. Il vincitore si aggiudica entrambi i settori selettivi di ieri. Nella classe TM è invece Mauro Vagaggini, presidente dell’Atap, ad apporre il suo sigillo: il manager, a bordo di una Yamaha Yxz1000R copre il chilometraggio in 6h.47’01’’9,  dando più di 6 minuti di distacco a Roberto Tonetti (al volante dello stesso mezzo). Buona la partecipazione del pubblico lungo i settori selettivi, in particolare al Rauscedo Jump, e anche in piazza XX settembre per la cerimonia d’arrivo. L’anno prossimo l’Italian Baja compirà 25 anni e sono attese grandi novità per festeggiare degnamente il traguardo.

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