TransAnatolia 2017

link.png Silk Way Rally 2017: si parte


Nuovo IvecoDopo due giorni di verifiche oggi si parte, per lo meno con la cerimonia ufficiale. La settima edizione del SIlk Way Rally prenderà il via ufficialmente oggi pomeriggio dalla piazza Rossa, a Mosca, proprio nei giorni in cui Putin si incontra per la prima volta con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, al G20 di Amburgo. Gli equipaggi si sono alternati alle verifiche il 5 e il 6 sul sito olimpico di Loujniki. La cerimonia di partenza, dalle 18 lascerà il posto poi domani alla prima delle 14 tappe previste, inframezzate da un giorno di riposo, il 16 luglio ad Urumqi. La gara si concluderà a Xi' An il 22 luglio.

34 auto e 20 camion i mezzi schierati al via anche se la lista ufficiale degli iscritti non è stata ancora pubblicata. Ci sono comunque da segnalare due importanti novità a livello veicoli. Sia la Peugeot infatti, sia Iveco De Rooy schierano al via due mezzi completamente nuovi. La 3008 DKR Maxi è stata affidata a Sebastien Loeb per la sua anteprima mondiale, mentre Stephane Peterhansel e Cyril Despres correranno con la versione 2017, non Maxi, della 3008 DKR vincitrice della Dakar. Gerard De Rooy invece porterà al debutto il nuovo Iveco : "A parte il motore e la conformazione della cabina sul mio camion è stato tutto completamente rifatto - ha spiegato il pilota olandese in questi due giorni. - Siamo impazienti di provare il mezzo sul tracciato del Silk Way che è davvero molto vario e diverso ogni giorno. Partiremo con calma, senza attaccare, perchè voglio assolutamente raggiungere il deserto dei Gobi e vedere come si comporta sulla sabbia e sulle dune". A sorpresa nelle fila del team olandese fa la sua comparsa anche Artur Ardavichus, pilota 'Astana' che ha sempre corso in questi anni nei rally raid, partendo dal Kamaz e passando poi anche ad altre marche: questa volta sperimenta l'Iveco degli olandesi, probabilmente in vista della Dakar 2018.

Detto di Peugeot, eccoci a parlare di Mini X Raid che partirà con tre vetture in gara, affidate a Yazeed Al Rajhi affiancato non dall'immancabile Timo Gottschalk, rimasto ferito nei giorni scorsi e costretto a saltare l'appuntamento, bensì da Tom Colsoul, popolare copilota che nelle ultime gare aveva corso insieme a Jakub Przygonski. Un'altra Mini sarà portata in gara dallo statunitense Bryce Menzies insieme a Peter Mortensen mentre la terza si è aggiunta all'ultimo momento e verrà condotta da una vecchia conoscenza, il russo Vladimir Vasilyev insieme a Konstantin Zhiltsov. Solo i primi due equipaggi potranno contare sulla nuova Mini John Cooper Works Rally.

Bello lo schieramento anche del team Xtreme Plus che oltre agli UTV Polaris schiera una Toyota assistenza veloce e il due ruote motrici, ex buggy di Philippe Gache: con il team di Marco PIana ci saranno anche due italiani, Eugenio Amos con il due ruote motrici e Pietro Cinotto con uno dei Polaris insieme a Fulvio Zini.

Overdrive sarà al Silk Way Rally con due piloti cinesi oltre al team Baic che schiera tre vetture fra le quali spicca il francese Christian Lavieille. Non ci saranno nè Nasser Al Attiyah nè Giniel De Villiers impegnato nello sviluppo della Hi LUx per la Dakar 2018. Overdrive Racing supporta la Toyota Hilux del BP Yong Team banner per Yong Zhou insieme a Pascal Maimon mentre la seconda Toyota con il team Boundless Yong Team vedrà insieme Zhitao He e Kai Zhao. Il nuovo team Keeopower, stabilitosi in Cina, farà correre i Baic V8 Proto in collaborazione con Overdrive Racing. Tre le vetture: oltre a quella di Christian Lavieille e Jean-Pierre Garcin ci saranno anche i due mezzi di Xuebin Lu con Hongyu Pan e Binglong Lu insieme a He Sha.

Per quanto riguarda il percorso in questi prossimi 14 giorni i piloti affronteranno un totale di 9599 km di cui 4094 di prove speciali. Domani, sabato 8 luglio la prima tappa, da Mosca a Tcheboksary, la bellezza di 726 chilometri con una prova speciale di 61 km. La tappa più lunga sarà quella dell'11 luglio, da Kostanay ad Astana di 908 chilometri con due prove speciali: la prima da 214 km e la seconda da 159,22. Su un totale di 14 tappe, intervallate appunto dalla giornata di riposo il 16 luglio a Urumqi, solo tre volte gli equipaggi troveranno ad aspettarli due prove speciali. La tappa più corta sarà quella del 14 luglio, giorno in cui si passerà la frontiera con la Cina, lasciando il Kazakhstan: quel giorno i piloti percorreranno 412 chilometri con una speciale da 106 km