TransAnatolia 2017

link.png Catanese sempre in testa a 3 tappe dalla fine


Catanese turchiaA tre anni di distanza il Transanatolia Rally torna nello splendido bivacco immerso fra le montagne dell'Aladagar, dopo una giornata splendida vissuta su due prove speciali, entrambe di 92 chilometri, tracciate in quota. Francesco Catanese è sempre in testa alla gara, comandata fin dalla prima tappa, ma il suo vantaggio sul pilota turco Umit Salkim si riduce dopo una giornata piuttosto sfortunata per il pilota Yamaha.

La prima speciale della giornata, di 92 km, ha assistito al primo successo di Alberto Bertoldi in questo Transanatolia, che è riuscito ad imporsi per un minuto e 3” sul pilota turco Umit Salkim. Francesco Catanese, leader della classifica generale, partendo per primo ed aprendo lui la pista, è incappato in un errore di navigazione e non è più riuscito a recuperare sui suoi più diretti inseguitori. Paga un prezzo caro nel primo settore selettivo perchè concede ben 5 minuti a Salkim che è il suo rivale numero uno.
Buona la prestazione anche di Serkan Ozdemir nella prima speciale, nonostante un volo causato dal distacco della strumentazione, rimbalzata all'interno del manubrio.
La seconda ps è stata maestosa: già percorsa nel 2014, la prova partiva da una foresta di pini incantata e nonostante il caldo potente di oggi, essendo leggermente in quota, ha aiutato i piloti a non soccombere. Questa volta il più veloce è stato il turco Umit Salkim che ha avuto la meglio sugli avversari guadagnando altro tempo prezioso per la classifica assoluta, che si fa sempre più interessante visto che appunto il gap fra Catanese e Salkim si è ulteriormente ridotto.  Bella la battaglia alle loro spalle con Alberto Bertoldi quarto, separato da Francesco Tarricone – terzo - per un pugno di secondi.
Alla gara mancano ora tre giorni e domani ci si sposterà in Cappadocia cambiando ancora una volta completamente lo scenario. La tappa partirà di nuovo alle 8 di mattina per un percorso totale di 352 chilometri che prevede un 60% di prove speciali, e cioè 215 chilometri. Ad inizio giornata i piloti affronteranno un primo breve trasferimento di 19 chilometri per entrare nella prima PS di 42 km che si sviluppa in senso contrario rispetto all'ultima speciale di oggi.
A seguire un trasferimento di 34 km che lascerà lo spazio alla speciale di 126 km che partendo dal fondovalle salirà poi in altitudine raggiungendo anche i 3000 metri. L'ultima speciale del giorno, la quindicesima dall'inizio del rally, proporrà ai piloti uno scenario completamente diverso e soprattutto ancora inedito: la sabbia. Quasi come in un vero deserto i piloti si troveranno ad attraversare un canyon stretto che li porterà sulle piste sabbiose e sinuose.