TransAnatolia 2017

link.png Trasanatolia 2017, Giulio Fantoni parla del percorso


road bookDalle 14 alle 18 si sono svolte oggi le operazioni preliminari del Transanatolia Rally 2017 per quei concorrenti che erano già in Turchia, per la precisione a Izmir. Il grosso del gruppo però arriverà domani e dalle 9 di mattina toccherà a loro passare il controllo amministrativo e tecnico prima del via di questa settima edizione del Transanatolia Rally 2017.

Izmir - 18 agosto 2017 –  Oggi intanto, tutto lo staff della TransAnatolia Sport Organisation ha lavorato all'interno della spelndida struttura, iper moderna, della Fiera di Izmir, realizzata in questi ultimi anni a circa 20 chilometri dal centro della bella località di mare turca.
Paddock esterno, area interna per le verifiche, e i diversi uffici sono stati sistemati e organizzati, accanto alla boutique che fa la sua prima comparsa in questo rally con l'abbigliamento e non solo dedicato alla competizione.
Giulio Fantoni, disegnatore del road book per il terzo anno consecutivo – calcolando anche l'edizione annullata nel 2016 – racconta i tratti salienti del percorso 2017 che è in parte quello dell'anno scorso ma che ha comunque richiesto il rifacimento del road book.
« Ci ho lavorato molto – esordisce Fantoni - perchè in un anno le cose cambiano. Per esempio rispetto allo scorso anno il percorso di quest'edizione è stato accorciato in almeno due tappe ed anche in 2/3 prove speciali che nella versione precedente superavano i 100 km ».
Una delle caratteristiche di questo Transanatolia Rally sono le tre speciali quasi ogni giorno : «Ritengo che sia una scelta giusta far tre speciali al giorno – prosegue l'ex tracciatore FMI per il settore del Motorally - mantiene il ritmo di gara elevato e non si corre il rischio di annoiarsi, mai. Le prove speciali in questo modo sono più serrate, quasi direi più raccolte e hanno più fisionomia. In questo modo i piloti nell'arco di una stessa giornata si trovano ad affrontare terreni e ambienti diversi ».
La navigazione, che secondo taluni era estremamente semplice in questo rally raid, è stata elevata in questa settima edizione : « In effetti in Turchia la navigazione non è troppo difficile perchè ci sono numerose piste ed è facile seguirle, però quest'anno bisognerà fare attenzione perchè ogni tanto si troveranno delle zone impervie e mi sarebbe davvero piaciuto vedere qualche top rider alle prese con questi 'trabocchetti' ». Navigazione a parte Fantoni annuncia anche un certo impegno fisico : « le prime due tappe saranno impegnative, perchè sono lunghe, ma è in assoluto la sesta tappa quella che metterà a dura prova i concorrenti perchè non solo è lunga, ma è anche difficile ». La novità di quest'anno riguarda anche il controllo del road book che Fantoni per la prima volta ha affrontato in moto « per me è stato molto importante, oltre che faticosissimo scherza il pilota – ma mi è piaciuto moltissimo. E' stato davvero interessante e tutta la fase di limatura mi ha preso circa 11 giorni ».