TransAnatolia 2017

link.png Una sola tappa alla fine del Transanatolia Rally 2017


TarricoL'avevano detto fin dall'inizio. Fin dal primo briefng di tutto il rally: la sesta sarà la tappa più difficile e così è stato. Nonostante la seconda ps, la più lunga di oggi sia stata tagliata, l'ultima speciale ha davvero fatto la differenza e lo sa bene Francesco Tarricone che ha impresso un bel sigillo al secondo posto assoluto, alle spalle del sempre primo Francesco Catanese. 

C'è grande battaglia al Transanatolia 2017 quando manca una sola tappa al traguardo di Sansum. Le tre speciali di oggi hanno messo a dura prova i piloti ancora in gara che cominciano a sentire sulle spalle la stanchezza di una gara che mai come quest'anno si è rivelata dura.
Una gara da mondiale, come aveva preannunciato al via Giulio Fantoni l'autore del road book, ma come avevano annunciato anche gli stessi organizzatori, la TransAnatolia Sport Organisation quando l'avevano tracciata. Non si è ancora spenta l'eco della 'salita infernale' della terza speciale della quinta tappa, ieri, che ha sfiancato anche i piloti migliori che ad inizio giornata pensavano di ricordarsela ma che quando ci sono arrivati sopra, fra sabbia fesh fesh bianca e massi enormi hanno penato non poco, portandosi al bivacco di Urgup, in Cappadocia però, la soddisfazione di averla superata.
La prima speciale di oggi, di 29 chilometri, molto veloce, ha assistito alla vittoria di Nicola Quinto che ha battuto per soli 9” Alberto Bertoldi. La seconda speciale è stata purtroppo frammentata per la presenza, fuori programma, di lavori sul percorso e i piloti sono stati fermati prima del tempo e portati in convoglio fino alla partenza della terza ps restando con l'amaro in bocca per non averla potuta scoprire nella sua interezza e le classifiche sono state calcolate non senza difficoltà.
La terza ed ultima della giornata, di 60 km ha fatto la differenza grazie ad una navigazione serratissima: Francesco Tarricone ha vinto a mani basse staccando un tempo davvero incredibile e in questo modo ha messo una seria ipoteca sul secondo posto assoluto della settima edizione, alle spalle di Francesco Catanese che in questo momento gestisce il suo vantaggio. Gli avversari di Tarricone oggi hanno patito più di qualche problema e ora Alberto Bertoldi è a quasi un'ora da Tarricone in terza posizione.
Fra le auto è sempre il testa il Suzuki Jimny di Mert Becce con un margine di oltre un'ora e venti sulla Jeep Cherokee di Tolga Yilmaz mentre Marino Mutti resta incontrastato primo nella classifica camion.
L'ultima tappa domani da Tokat a Samsun, sulle rive del Mar Nero, con un percorso più breve, di 211 chilometri complessivi e due prove speciali : la prima di 84 km in quota, nella prima parte e molto tecnica, la seconda da 30 km che avrà la responsabilità di chiudere la gara e sarà divertente e guidata.  
L'arrivo a Samsun dopo l'ultimo trasferimento da circa 80 chilometri sancirà l'ultimo atto di questa inedita e strepitosa edizione del Transanatolia Rally 2017.