KRKA 2018

link.png Il Transitalia Marathon riparte da Leonessa per la terza ed ultima tappa


La terza ed ultima tappa del Transitalia Marathon 2017 riparte stamattina da Leonessa in provincia di Rieti, dove la manifestazione si è fermata ieri, per la terza volta in tre anni.Leonessa alto

Un appuntamento, come sottolineava ieri il vice presidente del Moto Club Leonessa, che è venuta via via approfondendosi e adesso coinvolge l'amicizia e il cuore e lo scambio di targhe, al momento della cena, nel Chiostro di San Francesco, così suggestivo, ha suggellato veramente un rapporto di grande stima fra il Moto Club organizzatore e la città di Leonessa.
L'accoglienza in piazza dopo una tappa che ha stancato non poco gli oltre 280 concorrenti, l'animazione in piazza e lo spettacolo alla sera con le majorettes sono state le componenti di una serata perfetta che ha visto Mirco Urbinati al momento del briefing sul palco insieme al vicesindaco, Vito Paciucci che ci ha tenuto a sottolineare come la visita del Transitalia Marathon a Leonessa non sia solo una visita di cortesia, ma porti dei seri e concreti aiuti e contributi ad una zona che tanto ha sofferto per il terremoto.
Oggi tra l'altro i partecipanti passeranno a poca distanza da Cascia e da Norcia, attraversando Cerreto di Spoleto ma anche Camerino, San Ginesio, Servigliano. Fino ad arrivare alla tappa di arrivo finale di questo 2017, e cioè la bella cittadina di Fermo. Sarà qui che questa sera dalle 19 avrà inizio la cerimonia di chiusura ufficiale della manifestazione che come ogni anno prevede la consegna delle targhe, sul palco allestito in Piazza del Popolo, e tanto spettacolo. Con il gruppo musicale gli Antipodi per cominciare che già a Rimini aveva intrattenuto i presenti con una serie di cover di altissima qualità, a cui seguirà lo spettacolo del corteo della Cavalcata dell'Assunta, la rievocazione storica medievale più antica d'Italia, con i figuranti rappresentanti le contrade della città marchigiana impegnati insieme ai tamburini per la gioia dei tanti stranieri presenti e anche degli italiani che ogni anno si congratulano con Urbinati, disegnatore del percorso, per le tante bellezze che riesce a scoprire e a inserire nei suoi percorsi.
E a proposito di percorso, i 230 chilometri complessivi da percorrere oggi fanno parte della storia: “Metterete le vostre ruote sulla storia” ha esordito ieri Urbinati al briefing perchè proprio su parte del tracciato di oggi si è dipanata la storia del Rally del Titano. I partecipanti percorreranno alcuni passaggi che facevano parte delle prove speciali del mitico Rally degli anni Ottanta e Novanta.  Dalla piana di Colfiorito entreranno nelle Marche direzione Pioraco, cittadina di lunga tradizione enduristica con l’ultimo tratto in altitudine attraverso una pista pietroso lunghissima con dislivelli molto importanti. Di sicuro anche a Fermo la carovana arriverà stanca, stasera !