KRKA 2018

link.png Il percorso della Dakar 2018 nel dettaglio


Cartina Dakar 2018 dettaglioC'era grande entusiasmo al termine della conferenza stampa di presentazione di Parigi, mercoledì mattina. Entusiasmo per quanto descritto da Marc Coma, direttore sportivo della Dakar a proposito di un percorso che almeno sulla carta sembra splendido e soprattutto tosto. Si sapeva che tornando in Perù le cose sarebbero cambiate e nonostante i due/tre giorni in Bolivia quello che interessa tutti in questo momento sono la sabbia e le dune del Perù. Ma ecco il dettaglio giorno per giorno della 40. edizione della Dakar.

Le verifiche si svolgeranno a Lima, dal 3 al 5 gennaio nella base aerea di Las Palmas e il parco chiuso nonché la partenza saranno invece allestite a Pentagonito.
14 le tappe previste dal 6 al 20 gennaio per poco meno di 9000 chilometri e le caratteristiche salienti della competizione 2018 saranno : sabbia, altitudine e grande caldo.
1. Tappa Lima-Pisco – uguale per tutti con 272 km di cui 31 di prova speciale, una prima presa di contatto con un terreno desertico e una speciale totalmente di sabbia.
2. Tappa Pisco-Pisco – uguale per tutti con 278 chilometri di cui 267 di prova speciale e le auto partiranno per prime seguite da moto e camion. Al 90 per cento il tracciato sarà fuoripista. “I primi chilometri saranno caratterizzati da dune molto toste” ha affermato Marc Coma tracciatore e direttore sportivo della Dakar.
3. Tappa Pisco-San Juan de Marcona – uguale per tutti con 502 chilometri di cui 295 di prova speciale e ancora molte dune, fuoripista, chott e canyon.
4. Tappa San Juan de Marcona-San Juan de Marcona – uguale per tutti, è il secondo anello di questa Dakar 2018. Partenza in linea dalla spiaggia a gruppi di 15 per le moto e a 4 per le auto. 444 chilometri di cui 330 di prova speciale e sarà questa una delle speciali più lunghe sulla sabbia mai affrontate in Sud America dalla Dakar. Pista sabbiosa e dune senza limite per oltre 100 chilometri consecutivi. Al termine qualche difficoltà di navigazione con i canyon.
5. Tappa San Juan de Marcona-Arequipa è la tappa con il maggior numero di novità di questa Dakar. Due percorsi uno da 770 chilometri con una speciale da 264 per moto e quad e uno da 932 con una speciale da 267 per auto e camion. Per la prima volta si correrà contemporaneamente ma in due settori distinti, come accade alle Baja. Le moto e i quad affronteranno un settore A mentre le auto e i camion nello stesso momento correranno in un settore B e al termine si scambieranno i settori: auto e camion in quello A, moto e quad in quello B. I trasferimenti in questa giornata superano i 660 chilometri.
6. Tappa Arequipa-La Paz si entra in Bolivia e si lascia il deserto per salire in montagna. Si toccheranno in questa giornata i 4700 metri con una tappa di 758 chilometri uguali per tutti con una speciale da 313. Piste rapide, tanti laghi attorno e due prove speciali con la seconda che partirà proprio dalle rive del lago Titicaca.
Tappa di riposo – 12 gennaio
7. Tappa La Paz-Uyuni, dopo la giornata di riposo a La Paz si riparte con una classica da 726 chilometri per moto, quad e auto con una speciale da 425 mentre i camion avranno una speciale da 368 km ed un trasferimento complessivo di 669. Sarà la prima parte di una tappa marathon al termine della quale non ci sarà parco chiuso ma un parco dove solo i piloti potranno lavorare sui propri mezzi.
8. Tappa Uyuni-Tupiza seconda parte della tappa marathon con 584 chilometri per moto, quad e auto e una speciale da 498 mentre i camion avranno un totale di 558 chilometri e 380 km di speciale. Si tratta della speciale più lunga della 40. Dakar con un primo passaggio sulle dune boliviane, a 3500 metri di altezza, seguiti dai famosi altopiani e al traguardo già la classifica avrà una sua forte conformazione.
9. Tappa Tupiza-Salta e si entra in Argentina con una tappa uguale per tutti di 754 chilometri di cui 242 di prova speciale. Montagna, fiumi e piste sinuose ma rapide: questo il menù della giornata.
10. Tappa Salta-Belen uguale per tutti con 795 chilometri complessivi di cui 372 di prova speciale ed arrivano le dune argentine, oltre che il caldo soffocante di questa zona del Paese. Marc Coma annuncia alcuni tratti inediti all'interno della zona riservata alle dune e alla sera l'ordine di arrivo servirà a comporre l'ordine di partenza del giorno dopo per l'ormai famosa Super Fiambalà.
11. Tappa Belen-Chilecito/Fiambalà seconda tappa marathon per moto e quad con i piloti che dormiranno a Fiambalà da soli, senza assistenze. Il resto della gara andrà a Chilecito, con le assistenze e la partenza alla mattina vedrà mescolati tutti i mezzi: 25 moto, auto e camion il che significa le migliori 10 moto della sera prima, le migliori dieci auto e i migliori 5 camion in base ai loro tempi d'arrivo. 484 i chilometri per moto e quad con una speciale da 280 e 746 per auto e camion con una ps da 280.
12. Tappa Chilecito/Fiambalà – San Juan con il caldo infernale di Catamarca con le moto che avranno una giornata da 722 chilometri con una speciale da 375, sempre in regime marathon, mentre auto e camion affronteranno 791 chilometri e una speciale da 522 fino a raggiungere il popolare e bollente autodromo di San Juan.
13. Tappa San Juan – Cordoba sarà lunghissima con i suoi 904 chilometri per moto e quad e 423 di prova speciale contro i 927 di auto e camion con due ps da 368 totali. Un po' di sabbia e di fesh fesh per cominciare e poi il tracciato del WRC duro e veloce, ma ingannatore.
14. Tappa l'ultima, con un anello che parte ed arriva a Cordoba. Non sarà semplice promette Marc Coma con 284 chilometri e una speciale uguale per tutti di 119 km con oltre 30 piccoli fiumi da attraversare. Se dovesse piovere la tappa si tramuterebbe in un vero inferno d'acqua. L'arrivo è previsto in pieno centro a Cordoba, con una grandiosa cerimonia di chiusura.