KRKA 2018

link.png Le Havre: 609 veicoli verificati per la Dakar 2018


IMG-20171124-WA0021.jpgCome ormai tradizione all'indomani della conferenza stampa di Parigi tutta la Dakar, piloti, meccanici e organizzazione si trasferiscono a Le Havre dove si tengono le prime operazioni preliminari della gara che si correrà nel 2018 dal 6 gennaio in Sud America, con partenza da Lima ed arrivo a Cordoba. Il porto di Le Havre accoglie da dieci anni le prime verifiche dei mezzi, tutti i mezzi, che partendo dall'Europa raggiungeranno il Sud America. Auto e moto da gara, quad, camion assistenza e in gara, vetture stampa e Tango medici, furgoni e pullman dell'organizzazione e dei principali sponsor.

Due giorni di lavoro, e per una volta tanto sotto il sole: tanto hanno richiesto le prime verifiche dei 609 veicoli che si sono ritrovati al porto in Normandia e che in questi prossimi giorni verranno imbarcati sulla nave - Cosco Shengshi - che li porterà al di là dell'Oceano Atlantico. Una tratta un po' diversa dal solito per la verità visto che questa volta la destinazione non sarà Buenos Aires ma, come già avvenuto nel 2013, il porto di Lima, il che significa, tradotto in rotta da seguire, con un passaggio nel canale di Panama. A fine dicembre tutti i mezzi verranno sbaracati in Perù e dal 2 gennaio sarà possibile recuperarli al porto e raggiungere la base aerea de Las Palmas dove sarà allestito dal 2 al 6 il parco assistenza della Dakar 2018, quello che viene ormai chiamato Village Dakar. Non tutti i veicoli però si sono fatti vedere a Le Havre perchè gli ufficiali, quelli più importanti, soprattutto su quattro ruote, raggiungeranno il Sud America via aerea. La Mini per esempio, proprio alla conferenza stampa di presentazione dei suoi veicoli a Parigi ha ammesso che le nuove buggy 2 ruote motrici sono ancora in costruzione e in sospeso ci sono ancora alcuni test da affrontare in Marocco prima di partire per la 40. edizione della Dakar. Anche la Peugeot, seppure non più bisognosa di test verrà aviotrasportata perchè ci sono lavori da terminare nelle officine e lo stesso vale anche per le Toyota Hi Lux dei tre equipaggi ufficiali Gazoo Racing SA.

L'Hangar 122 ha ospitato gli stand attraverso i quali piloti e meccanici sono dovuti passare ed in questo modo il lavoro a Lima verrà ampiamente snellito. 12 commissari sportivi hanno controllato le fiches tecniche dei veicoli, ben 511 in totale, anche se in realtà i mezzi dell'assistenza non hanno bisogno di essere controllari dai tecnici sportivi. Ben 78 le vetture stampa accreditate al seguito della gara, oltre ad una ventina di mezzi che verranno utilizzati dall'organizzazione. Tutti gli altri invece si trovano già in Perù ed è per questo che parte dell'organizzazione si muoverà prima della fine dell'anno per andare ad allestire vetture, camion e pullman. Molti i piloti venuti di persona per sottoporsi ai controlli amministrativi e tecnici, a cominciare dai piloti della Kamaz arrivati niente meno che dalla Repubblica del Tatarstan.