link.png Cronaca di un viaggio in taxi nel traffico di Lima


traffico limaE' cambiata tanto Lima in cinque anni. Il traffico è diventato caotico in un modo che a noi italiani, che di traffico ce ne intendiamo davvero, ci lascia senza parole. Tutti suonano il clacson in una città che sembra impazzita. Una città in cui vivono 10 milioni di abitanti, per un Paese che in totale ne conta 30 milioni. Spostarsi da una parte all'altra del centro è talmente complicato che i tassisti a volte ci pensano su due secondi prima di dirti no, troppo lontana la destinazione e c'è troppo traffico.

 


Tassisti curiosi come quello che è capitato a me stasera. Per prima cosa mi ha spiegato per filo e per segno quale strada avrebbe fatto per evitare i semafori, ma dopo dieci metri eravamo già fermi in coda, al punto da chiedersi "siamo sicuri che la cosa peggiore fossero i semafori?". Un traffico difficile da capire e impossibile da controllare da vigili e militari che si  limitano a far scorrere una coda di macchine, con le loro palette colorate e luminose, che non riesce neanche a muoversi.

"Ci sono giornate difficili - mi dice il tassista - come il lunedì e il venerdì" ma ieri era giovedì e a me sinceramente la situazione è sembrata identica. Lui se la ride quando glielo dico e poi comincia un minuzioso interrogatorio. "Di dove sei?" comincia così un terzo grado che ha spaziato dal clima dell'Italia all'altezza delle nostre montagne fino ai Paesi confinanti. Una vera e propria interrogazione di geografia divertente con domande a raffica e risposte sicure e divertite. "Che lavoro fai?" e quando gli rispondi giornalista lui pensa subito alla televisione. "Quanti canali avete in Italia?" Non voglio fare la sbruffona e mi tengo bassa "Cento" gli rispondo e lui mi guarda come se fossi pazza? Inizialmente pensa di aver capito male poi ripete "ma come cento?" e conta sulle dita delle mani, che tanto non stanno guidando perchè siamo ovviamente fermi in fila, nove canali televisivi. "Noi ne abbiamo dieci - dice - con il pollice della mano destra piegato". Non replico e a bassa voce dico solo "forse state meglio voi..."

Poi comincia a fare domande sulla Dakar e quando mi dice prima si correva in Medio Oriente, vero? io sempre con voce pacata gli dico, no, per la verità si correva in Africa, e lui risponde "Appunto !"