KRKA 2018

link.png Il Perù apre le porte alla Dakar 2018


Partenmza perùLa capitale del Perù si prepara ad accogliere per la terza volta la Dakar.
La prima fu in occasione dell'arrivo della competizione nel 2012, la seconda subito dopo, nel 2013, quando la partenza avvenne da Lima appunto, per la prima volta nella storia della competizione internazionale.
Oggi, dopo cinque anni, la Dakar 2018 ritorna per la sua quarantesima edizione, nonché la decima in Sud America, in Perù e di nuovo sceglie la capitale per la partenza. I peruviani sono emozionati e incuriositi da questo evento e proprio in questi giorni è in via di allestimento il Village che ospiterà per quattro giorni tutta la carovana.

PromPerù è l'associazione che ha studiato insieme ad ASO tutto il programma nei minimi particolari concentrandosi sui visitatori, stranieri e locali, che seguiranno la gara nei suoi primi giorni, durante cioè le operazioni preliminari e le fasi della partenza. Il Village Dakar aprirà le porte al pubblico la mattina del 3 gennaio, quando  i primi veicoli affronteranno le verifiche amministrative e tecniche, mentre la nave Cosco Shengsh con a bordo i 609 veicoli imbarcati e partiti a fine novembre da Le Havre arriverà al porto di Lima proprio in questi giorni di fine dicembre.
Il quartiere generale dell'esercito a Pentagonito in Avenida San Borja Norte, ospiterà il Village e sarà costruito con chiaro riferimento al santuario archeologico di Pachacamac, città peruviana nonché sito archeologico fra i più famosi del Paese dedicata allo spirito che fecondava la terra, appunto Pachamama, considerato il dio creatore dalle popolazioni locali. Al suo interno il pubblico potrà assistere alle danze tipiche delle regioni attraversate dalla gara, assaggiare ed acquistare i prodotti locali, oltre a scoprire le tipicità dei luoghi, oltre a degustare le principali specialità gastronomiche. Al suo interno un mega schermo trasmetterà poi il 6 gennaio le immagini della partenza di tutti i concorrenti riproponendole nello stesso tempo anche attraverso il sito ufficiale della Dakar al resto del mondo. Sempre il 6 gennaio una fiera chiamata 'Perù, Mucho Gusto' aprirà i battenti a Pisco, prima città sede di tappa della Dakar 2018, dove la competizione si fermerà appunto per due giorni, nelle notti del 6 e del 7 gennaio. Si tratta di una fiera enogastronomica allestita sul lungomare di Pisco Playa, che darà modo ai visitatori e al pubblico venuto appositamente per seguire la Dakar di assaggiare le migliori specialità della cucina peruviana seguendo da vicino la presentazione dei prodotti locali: una iniziativa che si propone di promuovere qualità, varietà e principali caratteristiche dei prodotti peruviani, appunto.  La stessa fiera si sposterà poi il 10 e 11 gennaio a Puno, mentre la carovana della Dakar entrerà in terra boliviana. In Perù la Dakar, dopo Lima e Pisco, passerà da San Juan de Marcona, Arequipa e Puno, appunto. L'organizzazione del rally ha formato, per meglio controllare l'attività della Dakar in Perù, una commissione mista diretta da Mincetur con la partecipazione del Ministero della Cultura, dell'Ambiente, dell'Educazione, dell'Interno e della Difesa. Con la supervisione di questa commissione ASO ha tracciato un percorso in Perù che eviterà le zone protette e denominate patrimonio culturale ed inoltre è stata elaborata una campagna di sensibilizzazione destinata al pubblico al fine di evitare che la tanta gente attesa nel Paese sudamericano possa danneggiare in qualche modo le zone che si troverà a frequentare per assistere al passaggio dei piloti. E' stato infine creato un sito dakar.peru.travel in grado di fornire tutte le informazioni necessarie ai turisti e agli spettatori.