link.png Marc Coma ringrazia e se ne va da ASO


Marc ComaNe avevamo parlato tanto con piloti, team manager, meccanici e giornalisti durante e dopo la Dakar 2018. Anzi era uno dei principali argomenti di discussione. Ma Marc Coma che farà? In molti avevano dimenticato che il catalano aveva firmato un contratto di 3 anni con ASO e che questo 2018 sarebbe stato l'ultimo e così i commenti si sprecavano. "Vedrai che rinnova" dicevano in molti, attribuendo forte importanza allo stipendio che ASO riconosceva a Coma. Stipendio che in realtà non si è mai saputo e quindi...Ma io avevo il sospetto, e l'ho detto a molti, che Marc invece se ne sarebbe andato. Perchè ASO e la sua politica, semplicemente, non facevano per lui...e così è stato.

 


coma podioTre anni di collaborazione. Tre anni di scouting, di ricognizioni di percorsi disegnati al fianco di Tiziano Siviero. Tre anni di direzione sportiva e di briefing. Tre anni per dire basta. Marc Coma se ne va dunque e non firma di nuovo il contratto di ASO che ora, ahimè, dovrà cercare un nuovo direttore sportivo, cosa assolutamente non facile. Chissà cosa ne sarà anche di Xavi Colomè, portato da Marc e disegnatore da un paio di anni del road book della Dakar, ahimè - nuovamente è il caso di dirlo - non proprio eccezionale in queste ultime edizioni. ASO ha diramato ieri un comunicato su Marc Coma che se ne va indicando che ha scelto di inseguire alcuni suoi personali progetti, e sempre a titolo personale spero davvero che qualche importante team delle 2 ruote non si faccia scappare l'opportunità di prenderlo come suo team manager.

"Dopo aver corso la Dakar e averla vinta 5 volte - ha pubblicamente detto Coma - sono stato fortunato a scoprire che cosa c'è dall'altra parte della facciata, lavorando in una macchina organizzativa enorme. Esser stato nel cuore del rally per tre anni, a stretto contatto con gli specialisti devoti alla causa della Dakar mi ha insegnato molto sulla professionalità che queste persone dimostrano verso un evento unico al mondo. Auguro alla Dakar di andare avanti così ancora per molti anni, protagonista dei sogni di tante persone".

Ora si apre il grande interrogativo sul futuro della Dakar a livello di direzione sportiva, e i nomi che si possono anche solo immaginare non sono molti, prima di tutto, e neanche di livello. Speriamo bene !

Spanish Version

Marc Coma ha decidido dejar sus funciones como Director Deportivo del mayor rally raid del mundo, el Dakar,  para dedicarse exclusivamente a sus proyectos personales.

Amaury Sport Organisation quiere agradecerle encarecidamente los tres años de trabajo conjunto. Marc ha puesto toda su energía, sus conocimientos y su experiencia como campeón al servicio del Dakar, trabajando mano a mano con el conjunto de los miembros de la organización, permitiendo así que cada uno de ellos pudiera beneficiarse de su experiencia.

Amaury Sport Organisation le desea mucho éxito en sus proyectos futuros.  « Después de haber sido competidor del Dakar y ganarlo cinco veces, ha sido maravilloso poder descubrirlo entre bambalinas, conocer lo que hay detrás de su imponente decorado, el increíble engranaje que conforma la organización de este evento fuera de lo común. Estar en el corazón del rally durante tres años, en contacto con especialistas entregados y muy profesionales, me ha enseñado a valorar el compromiso que demuestran todos los equipos de la organización en este evento único en el mundo. Solo puedo desear que el Dakar siga haciéndonos disfrutar y soñar durante muchos años más ». Marc Coma.

English Version

Marc Coma, the Dakar Sporting Director, has decided to leave his position with the biggest rally-raid in the world in order to fully devote himself to personal projects.

Amaury Sport Organisation would like to express its heartfelt thanks to Marc for the three years he has spent as a member of the organisation team. Indeed, Marc has poured all his elite-level energy and skills into servicing the Dakar, working hand-in-hand with all the members of the organisation team and passing on his wealth of experience to his colleagues. Amaury Sport Organisation hopes he meets with similar success in his new projects.

“After having competed in the Dakar and won it five times, I’ve been lucky enough to discover what it’s like on the other side of the fence and the amazing organisational machine that runs this outstanding event. Being in the heart of the rally for three years, in contact with specialists fully devoted to their task, has taught me much about the professionalism and commitment of the organisational teams that work on an event that is unique throughout the world. I hope that the Dakar continues to be the subject of excitement and dreams for many a year to come”. Marc Coma.