link.png Quante sorprese all'Abu Dhabi Desert Challenge 2018 !!


Verifiche ADDCC'è di che restare a bocca aperta leggendo tutte le notizie inerenti all'Abu Dhabi Desert Challenge che raggiunge quest'anno la sua 28. edizione e che si aprirà oggi con la super speciale spettacolo che, come ormai accade da qualche tempo, si correrà allo Yas Marina Circuit nel pomeriggio.


A bocca aperta perchè ci sono davvero non solo delle semplici novità, ma dei veri e propri scoop e riguardano praticamente tutti il settore delle 4 ruote, con 40 vetture al via per questa edizione.
La Mini X Raid ovviamente detiene lo scettro delle notizie sorprendenti visto che il suo team non solo è molto numeroso, ma anche pieno di nomi nuovi.
Visto che siamo italiani partiamo proprio dal nostro Paese perchè al volante di una Mini All 4 Racing troveremo ad Abu Dhabi Eugenio Amos, affiancato per l'occasione da Felipe Palmeiro, uno dei copiloti più affidabili del team tedesco. Eugenio quindi, nonostante una gara il cui percorso è prettamente costituito di sabbia abbandona la 2WD e decide di tentare una nuova avventura, su una 4 ruote motrici, ma soprattutto su una Mini. In team con lui, altra incredibile sorpresa, con il buggy 2 ruote motrici della Mini ci sarà Luc Alphand a cui è tornata la voglia di rimettersi in gioco – dopo un lunghissimo stop fuori dalle gare per i postumi di un incidente. Il campione del mondo di discesa libera nonché vincitore di una Dakar nel 2016 su Mitsubishi correrà insieme ad Andrea Schulz e riassaporerà il gusto delle dune e del deserto dopo tanto 'digiuno'.
Ma non finisce qui. Nelle fila del team X Raid torna anche Yazeed Al Rajhi, insieme a Timo Gottschalk dopo aver militato per due anni nel team Toyota Overdrive. A completare il gruppone delle Mini Kuba Przygonski, attuale leader della classifica di Coppa del Mondo FIA dopo due gare ed una new entry, l'austriaco Kris Rosenberg.
Ma non basta, restando in argomento vetture si inciampa nel nome di Cyril Despres che rimasto a piedi dopo lo stop delle Peugeot 3008 ha accettato una proposta dell'ultimo minuto e correrà con il buggy 2WD che aveva usato nella passata stagione Eugenio Amos. In coppia con il campione francese,  Steve Ravussin, copilota svizzero. Il vincitore del 2017 l'arabo Khalid Al Qassimi sarà di nuovo al via con una Peugeot clienti 2008 mentre il giovane Harry Hunt correrà con una 'vecchia' 2008 - la versione precedente - oltre a Martin Prokop su Ford 150. Inutile dire che salta agli occhi l'assenza del team Toyota Overdrive !
Dopo la Baja Russia e la Baja Abu Dhabi per la Coppa del Mondo FIA si tratta appunto del terzo appuntamento, mentre per il Campionato Mondiale FIM di specialità questa è la prima prova del 2018. Al via sulle due ruote il vincitore dello scorso anno Sam Sunderland affiancato nel team Ktm da Matthias Walkner e Toby Price, Pablo Quintanilla su Husqvarna e lo squadrone, quasi al completo – assente Barreda ancora in convalescenza – della Honda HRC – Paulo Goncalves, Kevin Benavides, Ricky Brabec, Michael Metge e il cileno Josè Ignacio Cornejo. 27 le moto iscritte oltre a 3 quad.
In tutto saranno 112 gli iscritti al via della prova di Abu Dhabi.
Cinque le tappe previste oltre alla super speciale di sabato: la gara si chiuderà dopo 1308 chilometri il 29 aprile sempre con il ritorno allo Yas Marina Circuit.