link.png Dakar 2019: dieci tappe dal 6 al 17 gennaio


Poster Dakar 2019E così ora è ufficiale. Come annunciato nei giorni scorsi la Dakar si correrà a gennaio 2019 in Perù. Interamente in Perù, un solo Paese, per la prima volta nella storia della competizione che il prossimo anno compirà 41 anni. Una decisione obbligatoria e forzata come ha ammesso un Etienne Lavigne in parte scoraggiato, ma nello stesso tempo più che mai convinto che questa serie di problemi non dipendano da lui e tanto meno dalla sua società. Solo da una serie di problemi esterni legati alla crisi economica e alle scelte politiche. Il direttore sportivo? "Non è una priorità" risponde il direttore generale.

E così come previsto a mezzogiorno del 18 maggio l'annuncio ufficiale è arrivato.

La Dakar 2019 partirà da Lima il 6 gennaio e dopo dieci tappe (il che fa pensare che il sei sia solo un giorno di spettacolo) si concluderà di nuovo nella capitale. Un grande anello come accadeva nei primi anni del Sud America quando Buenos Aires era nello stesso tempo città d'arrivo e di partenza. I Paesi coinvolti però erano almeno due, compreso quel Cile che quest'anno ha detto no per problemi economici mettendo già un'opzione però sull'edizione del 2020. Esattamente come ha fatto l'Ecuador che nel 2020, ha promesso, ci sarà.

L'Argentina invece ha detto no, senza opzioni o ripensamenti. Il conto presentato per sole tre tappe, se non addirittura due, era un po' troppo caro e gli argentini che per dieci anni hanno ospitato e adorato la Dakar hanno lasciato perdere. Il Governo non ne ha voluto sapere e i paesi e le città che ne avrebbero ospitato il passaggio non possono neanche lontanamente pensare ai budget richiesti dalla Dakar. Quindi si chiude il capitolo Argentina ma si chiude - con un grosso sospiro di sollievo per tutti i partecipanti - anche quello Bolivia. E questo invece ha meravigliato non poco Lavigne che fino a pochi giorni prima dell'annuncio definitivo e negativo dello stato di Evo Morales era stato a colloquio con i ministri ottenendo solo consensi. Quando la Bolivia ha detto no Lavigne si è trovato spiazzato e non fa fatica ad ammettere che il programma della Dakar 2019 era Perù-Bolivia-Perù. Alla luce di quanto accaduto, in termini di iscritti, forse è andata meglio così.

I francesi di ASO sanno perfettamente che ci sarà un calo nelle iscrizioni ma non per questo hanno ritoccato le tariffe. E intanto parte il ciclo di conferenze stampa che comincerà già il 23 maggio in Olanda, uno dei Paesi in cui proprio in questi ultimi anni hanno avuto grandi riscontri. A seguire ci saranno Portogallo, Repubblica Ceca, Italia il 31 maggio e poi ancora Cile, Argentina, Perù, Spagna il 12 giugno, Inghilterra e la Polonia addirittura il 30 agosto per culminare in una conferenza stampa il 30 di ottobre negli Stati Uniti. Le iscrizioni si apriranno il 21 di maggio.

In un breve comunicato ASO annuncia una gara al 70 per cento di sabbia e annuncia anche che mai prima d'ora la Dakar aveva trovato così tanta sabbia sul suo percorso. "Neanche in Africa" annuncia fiero Lavigne, rimasto solo a rappresentare la società a livello pubblico, anche se probabilmente nelle presentazioni in giro per il mondo lo affiancheranno Xavier Gavory e pochi altri.

Ammette anche però, il direttore generale, che le speciali saranno corte perchè non è pensabile, all'interno di uno stesso Paese e girando più o meno sempre nelle stesse zone tracciare speciali da 400 chilometri. Ma promette anche una navigazione impestata.

Sabbia e tanta navigazione dunque, saranno le costanti di una Dakar che potrebbe davvero registrare poche, pochissime iscrizioni. E per andare incontro ad auto, camion e Utv che potrebbero nei primi giorni di gara soffrire di qualche problema, meccanico, o altro, ASO ha studiato una soluzione, o meglio una via di fuga. Chi si ritira nei primi giorni potrà rientrare, da dopo il giorno di riposo, in una classifica a parte. Arrivando comunque al traguardo di Lima e salendo sul podio, con tutti gli altri.

E a proposito di iscrizioni e di classifiche ecco qui sotto il pdf del prospetto con tutte le categorie e annesse tariffe.

Tariffe iscrizione 2019