link.png Turkmen Desert Race, in Turkmenistan a settembre


Logo TurkmenMentre si aspetta la conferenza stampa di presentazione dell'Africa Eco Race 2019 in Italia Jean Louis Schlesser annuncia una nuova gara, forse in collaborazione con Renè Metge, visti i luoghi interessati e coinvolti. La gara infatti si chiama Turkmen Desert Race e si correrà in Turkmenistan, nel deserto del Karakoum, fra 95 giorni, come si legge sul sito creato appositamente. Questa gara però, suona molto come una dichiarazione di guerra, non solo alla Dakar, ma anche a molte altre gare del panorama internazionale. E vi spiego perchè.

Quando Jean Louis Schlesser rilevò l'Africa Race da Hubert Auriol e la trasformò nell'attuale Africa Eco Race aveva in mente non solo di continuare a portare una gara come la Dakar (non dimentichiamo che questa parola è un marchio registrato, oltre che la capitale del Senegal) in terra africana, laddove è nata e ha sempre, quindi, continuato a vivere e prosperare.

Lo ha fatto però anche per dimostrare le sue ragioni ad ASO con la quale, negli ultimi anni in Africa, il pilota francese non aveva vissuto un rapporto armonioso. Inoltre ha stipulato un accordo con i Paesi attraversati, per primo la Mauritania, affinchè altre gare, nel senso di rally raid, non potessero passare sul loro suolo in quello stesso periodo, per almeno 25 anni. Ha anche capito negli anni che dopo aver corso e vinto la gara che organizzava, doveva farsi da parte e diventare un team manager a tutti gli effetti, per poter promuovere e portare avanti la corsa a cui da tempo collabora anche un personaggio carismatico e popolare come Renè Metge, disegnatore ed ideatore - con il suo staff - del percorso.

Quando la Dakar ha dichiarato poche settimane fa che stava pensando di tornare in Africa - una pura boutade e nulla più - Schlesser intervistato dai più famosi quotidiani francesi ha risposto chiaramente di non temere ASO, e giustamente. Ma l'ex pilota aveva già nella sua manica un asso che aspettava di calare, e lo ha fatto pochi giorni dopo, annunciando questo Turkmen Desert Race che è davvero interessante sotto tutti i punti di vista e soprattutto suona un po' come  una provocazione contro tutti gli altri rally che si correranno in quel periodo.

Perchè? Perchè i prezzi della gara francese organizzata in Turkmenistan con l'appoggio del governo locale sono imbattibili. Niente moto quest'anno, e questo va a beneficio delle altre gare (ben due del Mondiale FIM in quel periodo), ma auto, camion e Utv invece potranno partecipare pagando solo 2500 €. Esatto, avete letto bene, 2500 €...poco più di quello che si spende ad un Baja.

percorso turkmenSì, ma il Turkmenistan è lontano si potrebbe obiettare e il trasporto dei mezzi costa tantissimo, ed è vero, ma c'è una soluzione anche a questo. Perchè nei 2500 euro - tariffa uguale per tutti i mezzi - sono compresi anche il trasporto, il carburante durante la gara e i visti. E come nel migliore degli stili ASO, Schless ripaga con la stessa moneta e promette a chi si iscrive al Turkmen Desert una tariffa scontata sull'Africa Race, come la Dakar fa per chi corre al Merzouga. E non solo. Fra i vari colpi di genio del francese c'è anche quello di costruire e promettere una gara tutta su sabbia, nel deserto del Karakorum: quindi dune a perdita d'occhio e per chi pensa di andare alla Dakar, che essendo al 100 per cento in Perù promette una bella percentuale di sabbia, potrebbe rivelarsi davvero un ottimo allenamento.

Insomma difficile resistere al richiamo, perchè davvero il Turkmenistan, visitato lungamente da Renè Metge ai tempi ancora del Master Rallye, è una bella terra e i paesaggi sono straordinari e con 2500 euro vale davvero la pena di andare. Altre spese esterne sono quelle personali, e cioè il volo aereo per arrivare alla città di partenza, Amul e gli hotel durante le verifiche e poi il volo di rientro, da Turkmenbasy a fine gara, più hotel e tutto il resto. Le date? Dal 9 al 15 settembre, verifiche comprese. Il convoglio che caricherà i mezzi - camion esclusi - partirà intorno alla fine di agosto e rientrerà a fine gara per arrivare in Europa intorno alla fine di settembre.

Mi sa tanto che alla conferenza di Venezia di presentazione dell'Africa Eco Race si parlerà parecchio anche di questa gara in Turkmenistan !