link.png I vincitori del Transanatolia Rally 2018


Podio Moto TR2018Marc Solà (Ktm), Gianernesto Astori-Francesco Tarricone su SSV Yamaha e l'equipaggio Gurpinar-Metin su Suzuki Vitara sono i vincitori dell'ottava edizione del Transanatolia Rally 2018, rispettivamente nelle categorie moto, SSV e auto.

 La gara si è conclusa ieri ad Efeso, uno dei siti archeologici più importanti d'Europa sottolineando il forte legame che l'organizzazione del rally, la TransAnatolia Sport Organisation, ha stretto da tempo fra sport, turismo e cultura. “Se quando abbiamo creato questa gara ci eravamo prefissati che diventasse una delle più difficili del panorama internazionale – ha detto Orhan Çelen al momento della premiazione nel Tennis Club del Kultur Park di Izmir – possiamo dire che quest'anno abbiamo centrato l'obiettivo”.
Oltre 3000 chilometri complessivi di percorso suddivisi fra sette tappe – alcune superiori ai 500 chilometri – e 22 prove speciali con passaggi ad oltre 2500 metri di altezza e bivacchi sempre al di sopra dei 1000 metri, con giornate da oltre 12 ore di gara.
Un Transanatolia Rally che per molti resterà indimenticabile, come per esempio per il catalano Marc Solà che qui ha vinto il suo primo rally della carriera coronando un sogno. Sul podio il pilota di Barcellona aveva gli occhi lucidi, come quando finì la sua prima Dakar, nel 2016, in 34. posizione assoluta. Dopo di allora Marc ha partecipato ad altre due Dakar, arrivando sempre al traguardo: 29° nel 2017 e 12° quest'anno ma per impegni di lavoro non ha poi potuto partecipare a molti altri rally. Vincere qui in Turchia quindi, dopo una bellissima battaglia con Joan Pedrero, per questo ragazzo di 28 anni, è una soddisfazione grandissima. E che la sfida sia sempre stata al top lo prova il numero delle speciali vinte: 9 per Pedrero, 7 per Marc Solà e 4 per Maurizio Gerini proprio colui che si è piazzato in  seconda posizione vincendo anche l'ultima tappa, quella di sabato 11 agosto, accorciata per problemi di sicurezza nella seconda prova speciale. Anche per Gerini come per Solà si trattava della prima esperienza in Turchia ed entrambi hanno amato moltissimo la gara che li ha messi di fronte ad un percorso impegnativo, alternando temperature alte e basse, ma soprattutto una varietà di terreno davvero unica in un rally. La Turchia è stata all'altezza della situazione mostrando alcune delle sue bellezze storiche ed archeologiche, da Pamukkale ad Efeso, e naturali, e la passeggiata finale, a piedi, fra le rovine del sito archeologico terminato con la foto di gruppo di fronte alla Biblioteca di Celso ha emozionato anche i piloti più duri e determinati.
Gianernesto Astori e Francesco Tarricone hanno vinto la gara per la categoria SSV ma il loro riscontro cronometrico finale li pone in testa alla classifica assoluta di tutti i quattro ruote con oltre un'ora di vantaggio sulla vettura più veloce che si è confermata la Suzuki Vitara di  Gurpinar-Metin : i due esperti piloti hanno guadagnato un cospicuo vantaggio nei primissimi giorni e lo hanno poi saputo gestire pur cedendo qualche vittoria di tappa a Ylmaz-Demirbay Eristi su Cherokee, secondi assoluti al termine di questa battaglia. Terzo posto sofferto ma meritato per la Toyota FJ di Saygili-Dogan. Massimiliano Poletti conquista la vittoria nella categoria quad alla sua prima esperienza in un rally in sella a questo Can Am Renegade: l'italiano ha vissuto proprio nella penultima tappa una bella avventura rientrando al bivacco alle 11 di sera, per un problema meccanico, ma non per questo ha mai pensato di arrendersi.  L'ottava edizione si prepara ad andare in archivio dunque, mentre i piloti stranieri lasciano Izmir per rientrare ognuno nel suo Paese : “Abbiamo fatto del nostro meglio – ha salutato Burak Büyükpınar al termine della premiazione – per organizzare ed offrire a tutti i partecipanti una gara di alto livello, che potesse far conoscere meglio anche il nostro Paese. Crediamo di esserci riusciti e siamo soddisfatti del lavoro svolto, così come della collaborazione di tutti coloro, forze dell'ordine e sanitarie che hanno lavorato al nostro fianco”.

 

 

TRANSANATOLIA RALLY 2018
MARC SOLÀ, ASTORI-TARRICONE AND GURPINAR-METIN WIN THE 8TH EDITION 

Izmir - Marc Solà (Ktm), Gianernesto Astori-Francesco Tarricone on SSV Yamaha and the crew, Gurpinar-Metins on Suzuki Vitara are the winners of the eighth edition of the Transanatolia Rally 2018, respectively in the categories motorbike, SSV and cars. The competition is concluded to Efeso yesterday, one of the more important archaeological sites of Europe underlining the strong bond that the organization of the rally, the TransAnatolia Sport Organisation, has tightened for a long time among sport, tourism and culture. "If when we have created this competition we hoped that it would be become one of the most difficult in the international panorama - Orhan Çelen has told during the prize giving ceremony in the Tennis Club of the Kultur Park of Izmir - we can say that this year we have centered the objective".
More than 3000 kilometers of race divided among seven stages - some of them superior to the 500 kilometers - and 22 special tests with passages to over 2500 meters high and bivouacs always over the 1000 meters, with days doing of 12 hours of competition.
A Transanatolia Rally that for many it will stay unforgettable, as for example for the winner, the Catalan, Marc Solà that here has won his first rally of the career crowning a dream. On the podium the riders from Barcellona had the shiny eyes as when he ended his first Dakar, in 2016, in 34. overall position. After then Marc has participated to other two Dakar, always reaching the finishing line: 29° in 2017 and 12° this year but doing his job he has not been able then to participate in many other rally. To win here in Turkey therefore, after a beautiful battle with Joan Pedrero, for this 28 year-old boy, it is a huge satisfaction. And that the challenge has always been to the top it's demonstrated by the number of the special stage victories: 9 for Pedrero, 7 for Marc Solà and 4 for Maurice Gerini the italian who finished the rally in second position also winning the last stage, that one of Saturday 11 August, shortened for safety problems in the second special test. Also for Gerini, as for Solà, it was  the first experience in Turkey and both have loved a lot the competition that has gave them a difficult track, alternating tall and low temperatures, but above all a variety of ground indeed uncommon in a rally.
Turkey has been to the height of the situation showing some of its historical and archaeological beauties, from Pamukkale to Efeso, and natural ones too, and the final walk among the ruins of the archaeological site finished with the photo of all the competitors in front of the Library of Celso it has also excited the hardest pilots, too.
Gianernesto Astori and Francesco Tarricone have won the competition for the category SSV but their final chronometric comparison it sets them on the top of the overall standing of all the four wheels vehicles with over a hour of advantage on the fastest car that is the Suzuki Vitara of Gurpinar-Metin: the winners have earned a conspicuous advantage in the first days and they have known then to manage it surrendering some victory of some stages to Ylmaz-Demirbay Eristi on Cherokee, second in the overall at the end of this battle. Third suffered place but deserved for the Toyota FJ of Saygili-Dogan.
Max Poletti conquers the victory in the quad category in his first experience in a rally with his Can Am Renegade: the Italian has lived in the sixth stage a beautiful adventure reentering to the bivouac at 11 o'clock in the evening, for a mechanical problem, but not for this he has ever thought about surrendering. The eighth edition is ready to go to archive, while the foreign pilots leave Izmir to reenter each in its Country. “We have done our best - Burak Büyükpinar has greeted at the end of the prize giving ceremony - to organize and to offer a competition of high-level, that could make to also know better our Country to all the participants. We believe to have succeeded there and we are satisfied of the developed job, as of the collaboration of all those people, police and sanitary that have worked with us."
ALL THE RESULT ON : http://www.transanatolia.com/test/bike