link.png Thomas Oldrati conquista Gorle 2018


Thomas OldratiThomas Oldrati conquista il Mondiale di Gorle 2018 e concede il bis. Dopo la vittoria del 2010 il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Milano finalmente riesce nell'impresa che inseguiva da anni ma che continuava a sfuggirgli fra le mani per un soffio. (Foto - Max di Trapani)

Autore di una gara esemplare Thomas Oldrati (Honda) ha battuto nella super sfida finale che riuniva i migliori venti piloti della giornata, Maurizio Gerini (Husqvarna), tornato a Gorle dopo una sua prima apparizione nel 2009, e capace di tener testa per parecchi giri, ai più forti enduristi del momento. Il ligure ha azzeccato un'ottima partenza mentre Oldrati stretto nella mischia della prima curva era finito largo ma dopo tre giri ha riagguantato il ligure e lo ha passato. Terzo posto per Andrea Belotti (Ktm) che ha combattuto per tutta la finalissima con un Manolo Morettini (Ktm) scatenato che le ha provate tutte per passarlo ma si deve accontentare del quarto posto e della vittoria però, del Taramelli Show, la buffa sfida che viene sempre organizzata a Gorle a fine giornata.
La categoria dell'Epoca trova il suo eroe quest'anno in  Mauro Uslenghi che ha davvero corso una bellissima gara. Il pilota Fast Team su Kramer ha battuto nella finalissima Alessandro Gritti (Ktm) che ha saputo tenere il passo e resistere anche agli attacchi di Giovanni Rossi (Ktm) terzo assoluto. Uslenghi si porta a casa anche il Trofeo Imerio Testori che tutti gli anni suo fratello Valter Testori, pilota anche lui nella categoria Epoca, mette in palio per Gorle. Imerio fu il primo italiano nel 1974 a conquistare un titolo europeo di regolarità, e fu anche il primo a regalare la vittoria alla Ktm. Sfortunato Alberto Stupia su Maico che ha dominato l'intera giornata ma che nella finalissima è rimasto a piedi per colpa della catena che è scesa in più occasioni impedendogli di lottare con i suoi avversari.
Ben 14 i minienduro in pista a Gorle e fra loro diversi cuccioli dell'enduro: Riccardo Uslenghi, figlio di Mauro, Davide Nicoli, figlio del Vichingo Arnaldo, Giorgio Botturi, figlio di Alessandro hanno dato spettacolo riscaldando i cuori di tutti. Ha vinto Gabriele Biffi su Ktm che ha preceduto Kristian Morson e Luca Ghezzi. Brava Isabella Soncin unica presenza femminile nei mini, capace di chiudere sesta assoluta.
Non sono mancati i quad nell'edizione 2018 e sul fango come sempre sono stati incredibili: ha vinto Stefano Sosta su Suzuki che ha preceduto Alberto Bianchini (Kawasaki) e Tommaso Nesi (Yamaha) ma quest'ultimo si porta via da Gorle una soddisfazione enorme: ha ottenuto nei giri di qualifica il miglior tempo in assoluto girando in 1'24”384 e battendo anche il migliore tempo delle moto che apparteneva a Thomas Oldrati, di ben un secondo e mezzo. Unica ragazza in pista, aggressiva e decisa come sempre la bravissima Marta Gerotti (Yamaha).
Il Memorial Nicola Arizzi svoltosi anche quest'anno con 14 piloti del gruppo Off Road Berghem è stato vinto da Pierluigi Ghislandi, in forma smagliante in questo week end.
Giò Sala, presente per tutta la giornata, in pista e poi alle premiazioni, ha ringraziato i 107 piloti intervenuti a questa 15. edizione dell'Enduro di Gorle, ma soprattutto ad una festa che grazie al Moto Club Chieve, il Gruppo Off Road Berghem, i Supporter di Giò Sala e i preziosi Alpini di Gorle si rivela di anno in anno un appuntamento unico e soprattutto imperdibile. Il ricavato della raccolta fondi verrà reso noto nei prossimi giorni.