link.png Transanatolia Rally 2018: c'è il sigillo di Gerini sulla quarta tappa


Gerry primo pianoLa quarta tappa del Transanatolia Rally 2018 porta il sigillo dell'italiano Maurizio Gerini. Il pilota ligure su Husqvarna ha firmato la sua prima vittoria in questo rally e lo ha fatto in una tappa che davvero ha impegnato tutti i partecipanti, sotto il punto di vista fisico e meccanico.

Stamattina nella prima prova speciale il più veloce era stato Joan Pedrero (Ktm) partito - dalla seconda posizione dopo la vittoria ieri della tappa di  Marc Solà (Ktm) - con la chiara intenzione di riprendersi la prima piazza assoluta della classifica di gara. Secondo chiudeva Solà per 32” e Gerini era terzo a soli 10” da Solà. Ma è stata la seconda prova speciale quella decisiva perchè quando Gerini è arrivato al traguardo con sua grande sorpresa ha scoperto di essere il primo. “Non ho visto gli altri e non riesco a capire dove possano aver sbagliato” diceva il ligure all'arrivo e solo dopo più di cinque minuti sono arrivati Solà e Pedrero insieme. 7'28” il distacco dell'italiano su Pedrero e ben 9'20” sul pilota di Barcellona. Un errore di navigazione per Pedrero e un rischio enorme invece per Solà come raccontava lui stesso ancora con il batticuore: “Era una speciale magnifica – diceva Solà – ma molto dura, ricca di discese, salite e tornanti e i freni sono stati messi a dura prova. Quando sono arrivato in una curva veloce con un precipizio davanti ho frenato ma non c'è stata alcuna reazione. Allora mi sono buttato giù dalla moto che ha proseguito finendo di sotto in un burrone”. Dopo lo scampato pericolo Solà ha recuperato la moto e l'ha rimessa in strada ma ovviamente ha pagato caro, in termini di minuti, il fattaccio. Nell'ultima speciale Gerini non ha aspettato la reazione dei suoi avversari: è partito veloce e ha tenuto il ritmo dei primi. Pedrero è stato il più veloce su Solà per 1'07” e su Gerini di 2'16”. Il risultato sanciva però il successo del ligure che guadagna qualcosina nella classifica generale dove Pedrero è tornato al comando ma con soli 43” su Solà e 26'09” su Gerini.
Fra le auto continua il dominio di Gurpinar-Metin su Suzuki Vitara primi nella classifica assoluta mentre la tappa è andata a Ylmaz-Demirbay Eristi, su Jeep Cherokee. Prosegue alla grande la corsa di Astori-Tarricone su SSV Yamaha primi anche oggi di categoria su Rampino-Guglielmi.
Domani quinta tappa da Karaman a Isparta e un totale di 359 chilometri. Per la prima volta le prove speciali domani saranno quattro: una prima da 57,8 km, seguita da una da 70,6 e altre due da 47,5 e 36,6 km.  

English Version

TRANSANATOLIA RALLY 2018
MAURIZIO GERINI WINS HIS FIRST STAGE TODAY

Karaman - The fourth stage of the Transanatolia Rally 2018 have the sign of Italian rider, Maurizio Gerini. The rider from Liguria on Husqvarna has signed his first victory in this rally and he has done it in one of the stageS more difficult for all the participants, under the physical point and mechanic, too. This morning in the first special stages of 21 kms the fastest had been Joan Pedrero (Ktm), started by the second position after the yesterday victory of Marc Solà (Ktm) : the Catalan had the clear intention to catch again the first place in the overall of the competition. 
Solà to his shoulders arrive 32" late and Gerini was third to just 10" from Solà. But it has been the second special stage the most important of the day because when Gerini has reached the finishing line with his great surprise he has discovered to be the first one. "I haven't seen the others and I don't succeed in understanding where could have been wrong" he told later at the arrival and just after more than five minutes Solà and Pedrero arrived, together. 7'28" the difference between the Italian and Pedrero and 9'20" on the rider from Barcellona. A navigation mistake for Pedrero and an enormous risk instead for Solà as he told still with the heartbeat: “"It was a magnificent special stage - said Solà - but very hard, rich of up and down hill, with a lot of stones and narrow corners and the brakes have been put to hard test. When I arrived in a fast corner with a precipice I have braked but there has been no reaction. I am thrown down by the motorbike that it has continued falling down in a canyon”. Solà took out alone his Ktm and started again but obviously he paid an heavy price, in terms of minutes. In the last special stage Gerini has not waited for the reaction of his adversaries: he has started fast and has held the pace of the first ones : Pedrero won on Solà for 1'07" and 2'16” on Gerini. At the end of the day Gerini is the winner and now in the overall Pedrero has returned to the lead position but with just 43" on Solà and 26'09" on Gerini.
Among the cars it continues the dominion of Gurpinar-Metin first on Suzuki Vitara in the overall but today the faster ones were Ylmaz-Demirbay Eristi, on Jeep Cherokee. It continues today the great race of  Astori-Tarricone on SSV Yamaha, first in the category on Rampino- Guglielmi. 
Tomorrow fifth stage from Karaman to Isparta and a total track of 359 kms. For the first time the special stages will be four: the first one of 57,8 km, followed from one of 70,6 and others two of 47,5 and 36,6 kms.


ALL THE RESULT ON : http://www.transanatolia.com/test/bike