link.png Transanatolia Rally 2018: di nuovo in testa Marc Solà


Marc SolàMarc Solà (Ktm) è di nuovo in testa al Transanatolia Rally 2018 ma sicuramente non nel modo in cui avrebbe voluto esserci. Joan Pedrero si è ritirato stamattina a seguito di un incidente che lo ha visto coinvolto nella parte finale della prima delle quattro prove speciali previste per questa sesta tappa.

Il pilota catalano è risalito in sella alla sua moto e ha concluso la prova coprendo anche il trasferimento successivo fino alla partenza della seconda prova speciale ma a quel punto, l'acutizzarsi di un dolore alle costole ha richiesto l'intervento dei medici che lo hanno trasportato all'ospedale di Isparta. Le radiografie hanno evidenziato la frattura della 12. costola ma Pedrero è già rientrato in albergo e ha raggiunto il resto della carovana del rally, apparentemente in buona salute. La sua gara sfortunatamente finisce qui ma per gli altri prosegue con l'ultima tappa di domani che riporterà il rally a Izmir, da dove è partito sei giorni fa. Marc Solà ha vinto la giornata ma la prima prova speciale l'ha conquistata per soli 7” su Pedrero, che nonostante la botta ha mantenuto concentrazione e velocità, fino alla fine. Alle spalle di Solà l'italiano Maurizio Gerini che ha viaggiato di conserva nella prima parte della tappa proprio per non consumare la gomma posteriore che è comunque arrivata alla fine – così come tutte le gomme dei concorrenti in moto – praticamente finita. Grazie alla sua strategia di gara Gerini ha potuto attaccare nella speciale più lunga della giornata, la terza da 71 chilometri e mezzo, e ha vinto il settore selettivo battendo il catalano per 21”. Il ligure ha concesso il bis anche nell'ultima ps, la quarta, vincendo con un distacco di soli 8” su Solà. Nella classifica assoluta Solà è primo con poco più di 45 minuti su Gerini mentre in terza posizione ora si trova il turco, Serkan Ozdemir su Ktm seguito da Firat Sahin su Husqvarna.
Rallentati da una foratura oggi Astori-Tarricone sempre saldamente al comando della classifica SSV, mentre fra le auto in testa c'è sempre la Suzuki Vitara di Gurpinar-Metin seguita dalla Jeep Cherokee di Ylmaz-Demirbay Eristi. Massimiliano Poletti con il suo quad Can Am viaggia indisturbato in cima alla classifica di categoria.
Domani settima ed ultima tappa, da Pamukkale a Izmir : sarà la più corta del rally, ma non per questo meno impegnativa visto che il caldo si fa sentire ora che siamo scesi dalle altitudini dei giorni scorsi. La prima speciale domani, la 21. del rally, sarà di 37,5 km e l'ultima invece di 56,3. Il rally si concluderà nella splendida e storica Efeso uno dei siti archeologici più grandi d'Europa nonché città ionica dell'Anatolia : Efeso è stata la terza città più potente del mondo antico dopo Roma ed Alessandria d'Egitto. Da lì la carovana del rally raggiungerà poi Izmir per la cerimonia di chiusura del Transanatolia Rally 2018.

TRANSANATOLIA RALLY 2018
MARC SOLÀ LEADER IN THE RALLY. UNLUCKY JOAN PEDRERO FORCED TO STOP FOR A FRACTURE

Pamukkale - Marc Solà is again leader of Transanatolia Rally 2018 but surely not in the way that would have loved. Joan Pedrero is out of the race for an accident that it has seen him involved in the final part of the first, of the fourth ones of today, special stage. The Catalan rider is gone up again in saddle to his Ktm  and he has concluded the sector covering the following transfer up to the departure of the second special test. At that point, the pain to his ribs has asked the intervention of the doctors that have transported him to the hospital of Isparta. The Rx have underlined the fracture of the 12. rib but Pedrero is already coming back to the hotel and he has reached the rest of the caravan of the rally, apparently in good health. His competition ends here, unfortunately, but for the other ones it continues with the last one stage tomorrow that it will bring the rally to Izmir, from where it started six days ago. Marc Solà has won the day but the first special test has conquered from him for just 7" on Pedrero, that has maintained concentration and speed up to the end. Behind Solà there is the Italian, Maurizio Gerini that has raced of preserve in the first part of the special test not to consume the back tyre of his Husqvarna that has reached the end however - as all the tyres of the competitors – totally worn out. Thanks to his strategy of race Gerini has been able to attach in the special test longer of the day, the third one, of 71 km, and he has won the sector beating the Catalan for 21”. Gerini has done the same in the last ss, winning with an advantage of 8" on Solà. In the overall standing now Solà is first with few more than 45 minutes on Gerini while in third position there is the Turkish, Serkan Ozdemir on Ktm followed from Firat Sahin on Husqvarna.
One puncture today, as yesterday, for Astori-Tarricone always first in the SSV standing, while among the cars the lead is always of the Suzuki Vitara of Gurpinar-Metin followed by the Jeep Cherokee of Ylmaz-Demirbay Eristi. Max Poletti with his quad Can Am conserve the first position in the standing of his category. 
Tomorrow seventh and last stage from Pamukkale to Izmir: it will be the shortest of the rally, but not for this less binding considering that the warm weather now is really strong after the altitudes of the last days. The first special test tomorrow, the 21th of the rally, it will be of 37,5 km and the last one of 56,3. The rally will conclude it in the splendid and historical Efeso one of the greater archaeological sites of Europe as well as ionic city of the Anatolia: Efeso has been the third city most powerful of the ancient world after Rome and Alexandria of Egypt. From there the caravan of the rally then will reach Izmir for the price giving ceremony of the Transanatolia Rally 2018.