link.png Transanatolia Rally 2018: il rally raid più lungo d'Europa


GerryIl rally raid più lungo d'Europa. Questo è il Transanatolia Rally 2018, una gara di ben 2850 chilometri suddivisa in sette tappe e 22 prove speciali. Nessun rally raid in Europa è così lungo e lo dice con orgoglio Burak Büyükpınar, uno dei due organizzatori della gara che prenderà il via domani mattina alle 7 da Izmir.

Oggi i concorrenti hanno affrontato le verifiche amministrative e tecniche sul circuito Uklu Pinarbasi in una atmosfera rovente. Un vento caldo ha soffiato per tutto il giorno con una temperatura costante di oltre 36°accompagnando le operazioni preliminari che si sono chiuse alle 15 con il briefing, il primo atto ufficiale che ha visto riuniti tutti insieme i 39 veicoli iscritti a questa ottava edizione: 18 moto, 4 SSV e 17 auto.
Orhan Çelen in apertura del briefing ha sottolineato che questa edizione sarà senza dubbio la più impegnativa della storia del Transanatolia Rally : attraverserà 19 città e 75 paesi con oltre 1000 persone sul percorso a garantire la sicurezza dell'evento.
La cerimonia di apertura oggi alle 19, sul lungomare, costituisce il saluto dei piloti alla popolazione e alle autorità locali ma da domani il cronometro comincerà a girare. I chilometri complessivi da percorrere per la prima tappa saranno 431 con tre prove speciali la prima da 135, la seconda da 86 e la terza da 21 km e sulla seconda ps hanno già annunciato pioggia, grandine ed ovviamente fango. “Si salirà in quota da domani e fino a sabato – ha spiegato ai piloti al briefing Dario Del Vecchio, disegnatore del road book – e si viaggerà per tutta la settimana fra i 1000 e i 2500 metri, scendendo di nuovo verso il mare sabato 11 agosto”. Nella prima tappa i piloti troveranno pineta e strade di montagna all'inizio e poi strade più sinuose e tecniche. Un piccolo cenno storico visto che la prima parte della tappa domani passerà da quello che è conosciuto come l'Impero di Lidia, che risale a circa 4000 anni fa, per entrare poi in Frigia, regione storica dell'Anatolia centrale.  

TRANSANATOLIA RALLY 2018
OPENING CEREMONY ON THE SEASIDE. TOMORROW FIRST STAGE OF 431 KMS

Izmir – The longest European rally raid. This is the Transanatolia Rally 2018, a race of 2850 kms with seven stages and 22 special tests. Any rallies raid in Europe is so long as tells, with pride, Burak Büyükpinar, one of the two organizers of the competition that it'll start tomorrow morning at 7 o'clock from Izmir. Today the 53 competitors have faced the administrative and technical scrutineering on the circuit Uklu Pinarbasi in a red-hot atmosphere. A warm wind has blown for the whole day with a constant temperature of over 36°along all the operations that it closed at 3 p.m. with the briefing, the first official act that it has seen together all the 53 participants of this 8th edition. Orhan Çelen in opening of the briefing has underlined that this edition will be, without doubt, the most binding of the history of the Transanatolia Rally: it will cross 19 cities and 75 villages with over 1000 people on the track to guarantee the safety of the event. The ceremony of opening today at 7 p.m., on the seaside, it constitutes the regard of the riders to the population and the local authorities but from tomorrow the chronometer it will start to count.
Kilometers of the first stage will be 431 with three special tests : first one of 135 kms, second of 86 and third one of 21 kms and about the second ps they have already announced rain, hail and, obviously, mud. "You will climb in altitude from tomorrow and up to Saturday – Dario Del Vecchio,  draftsman of the road book, has explained to the riders during the briefing - and we'll travel for the whole week between the 1000 and the 2500 meters, going down again toward the sea Saturday 11 August”. In the first stage competitors will find wood and mountains road at the beginning, and then more sinuous and tecniques tracks.  A small historical detail: the first part of the stage tomorrow it will pass through what is known as the Empire of Lidia, that dates back over 4000 years ago, to enter then in Frigia, historical region of the central Anatolia.