link.png Ktm domina, Honda perde Benavides: femore rotto per l'argentino


Toby Price 1Sono bastati 173 chilometri di prova speciale - suddivisi in due tronconi, il primo da 99 e il secondo da 74 - a Ktm per fare la differenza. Come nel prologo di ieri i tre piloti hanno ripetuto l'exploit e hanno chiuso ai primi tre posti della tappa, la prima di questo Rallye du Maroc 2018. Il più veloce, Toby Price, ha collezionato nei due passaggi un tempo totale di 2h.13'18", alle sue spalle Matthias Walkner e Sam Sunderland. La sfortuna colpisce ancora il team Honda che perde Kevin Benavides in una brutta caduta da cui esce con una frattura del femore. Addio Dakar 2019?

In seconda posizione a Erfoud arriva l'austriaco del team Ktm, Matthias Walkner che con soli 2'48" si sistema anche nella classifica generale in seconda posizione alle spalle dell'australiano, in questo caso con un distacco di 2'58".Terza posizione di giornata e di generale per Sam Sunderland (Ktm) a 6'13" da Price e 6'26" nell'assoluta. La prima Honda si trova in quarta posizione ed è quella di Paulo Goncalves che colleziona un distacco di 8'47" dal leader di giornata piazzandosi davanti a Ricky Brabec, il compagno di squadra statunitense che arriva a Erfoud con un distacco di 13'19" dal vincitore. La prima Yamaha al traguardo è quella di Xavier De Soultrait sesto assoluto di giornata a soli 26" da Brabec e si ritrova sesto anche nell'assoluta.

Soffre il leader della classifica assoluta del Mondiale FIM 2018, Pablo Quintanilla che non riesce ad andare oltre il 12° posto e paga un ritardo di 21'42" dal primo mentre in classifica assoluta occupa l'undicesima posizione a 22'06" da Toby Price.

Fra i quad da segnalare la caduta di Pavel Otwinowski che ieri si era piazzato secondo nella classifica di categoria al prologo. Il pilota polacco è caduto oggi e ha riportato la frattura del polso ritrovandosi così costretto al ritiro.

Le auto non sono ancora arrivate al traguardo, così come gli SSV, ma non dovrebbero tardare.