link.png Niente fratture per Benavides, Nasser Al Attiyah vince la tappa per le auto


Nasser MaroccoArrivano anche le buone notizie per fortuna, e anche la tempesta di sabbia si placa e lascia il posto ad una leggera pioggerellina che almeno tiene bassa la polvere. Kevin Benavides non ha riportato la frattura del femore, le radiografie lo hanno escluso e si parla solo di un grosso e profondo ematoma. Per fortuna ! I medici dicono che si dovrebbe riprendere in tempo per la Dakar, e lo speriamo davvero tutti. Per quanto riguarda le auto Bernhard Ten Brinke (Toyota) arriva a Erfoud da vincitore ma in realtà confessa lui stesso di aver saltato un wpt e quindi verrà penalizzato.

In attesa della riunione di giuria che decreterà la penalità per l'olandese della Toyota la classifica in nostro possesso parla di un Nasser Al Attiyah vincitore oggi con un tempo complessivo di 2h.28'51" sufficienti a battere lo scatenatissimo ceco Martin Prokop (Ford) secondo di giornata a soli 25" dal pilota Toyota. Giniel De Villiers anche lui su Toyota conquista la terza posizione e queste sono anche al momento le posizioni della classifica assoluta.

Quarta posizione per Kuba Przygonski su Mini che ha preceduto a fine tappa Carlos Sainz che ha pagato un po' lo scotto di partire per primo stamattina incappando in qualche errore di navigazione, cosa che comunque è successa a più di qualcuno. Sainz è quinto al traguardo con il Buggy 2 ruote motrici di X Raid e Cyril Despres è subito dietro di lui per soli 25". Harry Hunt con una delle Peugeot DKR 3008 è settimo di giornata e dimostra una certa dimestichezza con questa potentissima due ruote motrici.

Negli SSV vittoria del russo Dorosinskiy su Can Am e per dirla tutta sono ben 3 i Can Am in classifica, esattamente nelle prime tre posizioni, con Gerard Farres, terzo, che ne approfitta per prendere dimestichezza, insieme a Dani Oliveras con questo mezzo che porterà in gara anche alla prossima Dakar 2019. Quarta posizione per Stephane Peterhansel con il suo Yamaha YXZ.

Domani seconda tappa, ad anello con partenza ed arrivo da Erfoud: le moto, i quad e gli SSV affronteranno una speciale di 281 chilometri mentre le auto e i camion avranno un percorso più lungo, di 328 km. Per tutti un primo trasferimento di 31 chilometri e dalle 7,50 la prima moto entrerà nella ps che si presenterà un po' sassosa all'inizio, poi più veloce fino al CP1. "State attenti - ha ripetuto David Castera al briefing - perchè la pioggia dell'ultimo periodo ha peggiorato le condizioni del terreno. Specialmente negli oued ha portato via la sabbia e ha lasciato soprattutto i sassi e le spaccature profonde nel terreno".