link.png Rallye du Maroc : Al Attiyah incrementa il suo vantaggio


Al Attiyah Marocco 2018Dopo soli 78 chilometri dal via della speciale di oggi, che per le auto misurava 328 chilometri, Nasser Al Attiyah e Mathieu Baumel su Toyota avevano già accumulato cinque minuti sui loro più diretti inseguitori. Una guida pulita che ha portato il pilota del Qatar a vincere anche questa seconda tappa, senza dimenticare che ieri aveva vinto pur avendo rotto un braccetto della sospensione. Giornata di alti e bassi per X Raid che da un lato festeggia il secondo tempo di Cyril Despres, dall'altro si danna l'anima per la rottura del cambio al buggy 2 ruote motrici di Carlos Sainz arrivato al bivacco al traino.

Prima di parlare della tappa di oggi bisogna innanzitutto fare un po' di ordine sulle presenze in questo rally. Mancano due vetture che erano state annunciate come iscritte, dallo stesso team, e che poi invece non sono venute, in particolare la Mini di Yazeed Al Rajhi che aveva già il suo numero di gara - 303 - e quella di Boris Garefulic, numero 312, ed è per questo che non figurano in classifica. Vladimir Vasilyev invece non compare più in classifica da ieri perchè ha rotto il cambio della sua Toyota (secondo danno rilevante dopo il capotamento al Silk Way Rally) e ha deciso di non ripartire per concludere la gara, visto che non aveva più speranze per la classifica assoluta e neanche per la Coppa del Mondo che ora dovrebbe essere matematicamente nelle mani di Kuba Przygonski, anche se per scaramanzia non se ne parla.

Tornando alla gara e a coloro che ancora la stanno correndo, anche se la parola ancora sembra un po' esagerata per una gara che sta vivendo la sua seconda tappa, oggi la vittoria è andata a Nasser Al Attiyah appunto, che si è imposto con un vantaggio di 9'06" su Cyril Despres (Mini John Cooper Works Buggy) che ha agguantato un'ottima seconda posizione assoluta di giornata e sale in seconda posizione anche per quello che riguarda la classifica generale con 15'05" di ritardo dalla Toyota di Al Attiyah. Se X Raid festeggia l'ottimo piazzamento di Despres - in parte la speciale di oggi era fatta su misura per i due ruote motrici - nello stesso tempo si dispera per quanto accaduto a Carlos Sainz. El Matador non è riuscito a concludere la prova di oggi ed è rientrato al traino al paddock assistenza: già nella prima parte della gara aveva cominciato a lamentare qualche problema e si era lasciato passare da Despres che partiva alle sue spalle stamattina, ma è poi rimasto definitivamente fermo in pista con il cambio del suo buggy 2wd X Raid rotto. In questo momento a Carlos Sainz è stata comminata una pena di cinquanta ore, come previsto dal regolamento particolare del Rally del Marocco. Autorizzati a ripartire il giorno dopo, i piloti però pagano un prezzo molto caro in termini di penalità, ma al team e a Carlos interessa portare avanti i test e lo sviluppo del mezzo e quindi di sicuro domani, se i meccanici riusciranno a riparare e rimettere in condizioni di partire la vettura, il madrileno si ripresenterà al via, e possiamo già anticiparlo, essendo una gara FIA, verrà anche riposizionato nell'ordine di partenza e potrebbe partire intorno alla settima posizione. Non ha concluso la tappa oggi neanche Harry Hunt con una delle due Peugeot DKR 3008 in gara: Hunt ha danneggiato l'anteriore della sua vettura e ora anche lui in classifica generale 'vanta' una penalità di 50 ore, per non aver concluso la speciale, anche se il britannico è riuscito a rientrare da solo, via asfalto, al bivacco. Il direttore di gara, dopo qualche ora di discussione ha spiegato stasera che il regolamento particolare della gara prevede che chi non percorre tutta la speciale ma riesce però a tagliare il traguardo - da solo al traino - usufruisce di uno sconto della pena, pari appunto a 50 ore.

Alle spalle di Despres in classifica di tappa Kuba Przygonski che sta ovviamente facendo una gara tranquillissima con la sua Mini denominata ora, dopo l'avvento del buggy, Mini John Cooper Works Rally. Il pilota polacco saldamente al comando della classifica di Coppa del Mondo FIA deve solo arrivare alla fine di questa gara e sta guidando veramente bene e soprattutto salvaguardando la vettura per arrivare senza intoppi al traguardo di Fes. Quarta posizione per lo scatenato Martin Prokop che con il suo Ford Raptor regala sempre grande spettacolo in prova speciale. In classifica generale Przygonski è terzo con 16'25" dal primo e il pilota ceco del Ford è a soli 1'27". 

Dopo la penalità di ieri Bernhard Ten Brinke è ripartito stamattina dalla 10. posizione e non si è risparmiato arrivando a chiudere la tappa settimo a 37'44" dal primo ed ora in classifica generale si trova in ottava posizione con la penalità di 20' recuperati ieri appunto per il salto di un wpt che gli aveva tolto la vittoria di tappa. Da segnalare oggi per il pilota olandese la bellezza di cinque forature...nello spazio di 6 chilometri !! Un vero e proprio record da Guinness dei primati, se non fosse che a bordo delle Toyota le gomme di scorta sono solo tre. A quel punto Ten Brinke ne ha recuperate altre due dai compagni di squadra ed ha chiuso a 38' dal primo !