link.png Africa Eco Race 2019: ecco il percorso


Cartina Africa Race 2019Mentre ASO pubblica un comunicato (dopo quasi un mese e mezzo di silenzio, interrotto solo sei giorni fa con l'annuncio del ritorno di Loeb) relativo alle moto e ai quad iscritti all'edizione 2019, praticamente dicendo poco e nulla, Africa Eco Race passa al contrattacco e pubblica in anteprima il percorso della sua prossima, l'undicesima, edizione. 12 tappe, seimila chilometri complessivi e 4000 circa di prove speciali. ASO invece parla di 57 piloti moto alla prima esperienza, 32 iscritti nella Malle moto (fra moto e quad) contro i 28 del 2018, categoria ribattezzata ora Original by Motul, 6 donne - con Laia Sanz in sella ad una Ktm con il numero 17 - e null'altro. Nessun numero complessivo a riguardo degli iscritti.

E del percorso della Dakar si sa quello che ormai è noto a tutti da mesi e la popolare conferenza stampa di fine novembre addirittura quest'anno non sembra nemmeno essere stata inserita in calendario, per volere specifico degli organizzatori. Africa Eco Race allora, senza aspettare, va avanti per la sua strada.

Il percorso è pronto dunque, per quanto riguarda la undicesima edizione della gara capitanata da Jean Louis Schlesser e suo figlio Anthony e affidata alla direzione sportiva di Renè Metge. Presentato oggi, il tracciato di una gara che prenderà il via dalle verifiche amministrative e tecniche previste ancora una volta a Mentone, e poi da Montecarlo con la cerimonia di partenza, attraverserà Marocco, Mauritania e Senegal per un totale di 12 giorni di gara, 6022 chilometri complessivi di cui 4014 di prove speciali. E a chi dice che da dieci anni la gara è sempre la stessa Renè Metge risponde così: "Quest'anno abbiamo lavorato molto e siamo riusciti a tirar fuori più di un terzo del percorso inedito. Per questo la navigazione e i fuoripista diventeranno i punti principali di questa gara: i piloti avranno molto bisogno dei loro copiloti, soprattutto nella zona delle dune. Anche in Marocco però siamo riusciti a trovare delle piste nuove, ancora mai toccate dalla AER, specialmente nella prima e nella seconda tappa. Una volta arrivati in Mauritania poi i concorrenti si renderanno conto che almeno il 45 per cento del percorso sarà costituito da fuoripista".

Il grande campione francese aggiunge poi che le copiose piogge cadute in questi ultimi mesi hanno letteralmente cambiato la morfologia del terreno e anche del deserto e molti dei riferimenti che si usavano in passato sono andati perduti e non nasconde che la tappa marathon, introdotta lo scorso anno, e battezzata '500 miglia' anche quest'anno darà a tutti del filo da torcere.

Nel dettaglio il programma della AER 2019 parla delle verifiche, il 28 e 29 dicembre, dell'imbarco da Sete con un trasferimento libero, il 30 dicembre e della prima tappa in Marocco il primo gennaio: sei le tappe in Marocco, un giorno di riposo a Dakhla e poi cinque tappe in Mauritania e 1 in Senegal con l'arrivo al Lago Rosa il 13 gennaio.

Tappa 1/ 1 gennaio 2019 :  Nador - La Momie

Tappa 2 / 2 gennaio : La Momie - Agdal

Tappa 3 / 3 gennaio : Agdal - Assa

Tappa 4 / 4 gennaio : Assa - Fort Chacal

Tappa 5/5 gennaio : Fort Chacal - Dakhla

6 gennaio:  Tappa di riposo

Tappa 6/ 7 gennaio : Dakhla - Chami

Tappa 7/ 8 gennaio : Chami-Chami tappa marathon

Tappa 8 / 9 gennaio : Chami-Amodjar

Tappa 9/ 10 gennaio : Amodjar - Amodjar

Tappa 10/ 11 gennaio : Amodjar - Akjoujt

Tappa 11/ 12 gennaio : Akjoujt - Saint Louis

Tappa 12/ 13 gennaio : Saint Louis - Dakar

Maggiori informazioni e dettagli su : https://www.africarace.com/fr

Version française - Communiqué de presse official

Dans un peu moins de 2 mois, la 11e édition de l'Africa Eco Race s'élancera de la principauté de Monaco pour 15 jours d'aventure extrême, de surprises et de rebondissements sur les traces de Thierry Sabine. Du 30 décembre au 13 janvier, les concurrents partiront à l'assaut du désert en traversant le Maroc, la Mauritanie et le Sénégal avant l'arrivée devenue mythique au Lac Rose. Une expérience rallye riche en émotions qui fera la part belle à la navigation.

Du hors-piste et des nouveautés
Pendant 12 jours de course et 6 022 km dont 4 014 km de spéciale, les concurrents s'aventureront sur un parcours varié comptant un maximum de pistes sablonneuses et de dunes. Avec des spéciales pouvant générer des écarts conséquents, René Metge, directeur sportif de l'épreuve, annonce un rallye dans la pure tradition : "Cette année avec plus d'un tiers du parcours renouvelé, nous avons voulu axer la course sur la navigation et le hors-piste, encore plus que les éditions précédentes. Dans ce rallye africain par excellence, les pilotes auront plus que jamais besoin de leurs co-pilotes pour se repérer dans les dunes. Au Maroc, nous avons trouvé de nouvelles pistes à l'image de la 1ère et 2e étape qui pourront très rapidement donner du fil à retordre aux concurrents. En Mauritanie, pas moins de 45% du parcours sera du hors-piste ! Les fortes précipitations de cette année ajoutent en difficultés puisqu'elles ont redessiné les dunes et de nouveaux bancs de sable se sont créés. Il n'y a plus aucun repère. Enfin, l'étape Marathon baptisée "500 miles", créée l'année dernière à l'occasion des 10 ans de l'Africa Eco Race, est reconduite et permettra à certains de faire la différence."
 

Le programme de la 11e édition

15 novembre 2018               Clôture des engagements
28 et 29 décembre 2018     Vérifications administratives et techniques à Menton
30 décembre 2018              Départ officiel depuis Monaco, embarquement bateau Sète / Nador
1 janvier 2019                       6 étapes au Maroc
                                               Journée de repos à Dakhla
                                               5 étapes en Mauritanie
                                               1 étape au Sénégal
13 janvier 2019                   Arrivée au Lac Rose, à Dakar et remise des prix