link.png Dakar 2019 imbarca, Silk Way Rally presenta


SIlk Way a ParigiSono iniziate ieri a Le Havre le verifiche della 41. edizione della Dakar che prenderà il via da Lima il 6 gennaio. In realtà saranno verifiche all'acqua di rose perchè il personale inviato da ASO al porto francese è limitatissimo e addirittura gli adesivi non verranno attaccati dai ragazzi dell'organizzazione, ma si troveranno già sui mezzi dei partecipanti. Poche persone perchè pochi sono i mezzi che partiranno dall'Europa alla volta del Sud America per una edizione che si prospetta, sulla carta visto che non ci sono ancora cifre ufficiali, molto più bassa a livello iscritti rispetto al passato.

 


Nessuna conferenza stampa in questi giorni per presentare un percorso che in effetti si conosce già da tempo, solo in termini di città però. Nessun chilometraggio è stato ancora reso noto e questa Dakar assomiglia sempre più a un Camel Trophy, quando gli equipaggi scoprivano il loro destino all'ultimo istante. Ora nel più stretto riserbo - per non dire silenzio assoluto - appunto si stanno svolgendo le operazioni preliminari e i mezzi verranno caricati poi sulla nave - le moto in container, gli altri sulle proprie ruote - che partirà nei prossimi giorni verso Lima da dove appunto la 41. Dakar, undicesima in Sud America, prenderà il via.

Con uno spiccato senso di spirito gli organizzatori del Silk Way Rally hanno presentato proprio l'altro ieri a Parigi la prossima edizione della gara che si svolgerà dal 6 luglio 2019 attraverso la Mongolia, del Nord e del Sud, con partenza da Irkutsk. Perchè spiritosi? Perchè quella era la data che inizialmente era stata riservata da ASO per una sorta di Press Point, una breve conferenza stampa, riservata solo alla stampa e senza piloti dunque, per presentare la Dakar. Poi l'idea è stata abbandonata e il Silk Way Rally ha sfruttato l'occasione e due sere fa ha organizzato la sua presentazione, per parlare di una 9. edizione che finalmente aprirà le porte alle moto, come da tempo si ripete. La partenza come accennato avverrà da il 6 luglio da IRKUTSK (Russia) non troppo lontano dal Lago Baikal: il programma parla della Siberia Orientale, la Mongolia e il deserto dei Gobi e di un arrivo previsto il 16 luglio a DUNHUANG in Cina, per un totale di 10 giorni di gara e circa 5.000 km di cui più o meno 2500 di prove speciali. i sont l’essence même du rallye tout-terrain.